Per i veri fanatici delle agende io sono sicuramente in estremo ritardo, ma a me l'agenda piace comprarla a fine anno. È proprio un rito e penso che se la comprassi a settembre o alla prima occasione in cui ne vedo una carina poi a dicembre mi mancherebbe qualcosa, e finirei probabilmente a comprarne due (o più) che poi non userei. Diciamo che la vedo come un autoregalo, forse un pochino di buon auspicio.
Nonostante io sia piuttosto ossessiva in molte cose, l'agenda non è una cosa in cui sono costante, nel senso che la vivo normalmente, come una cosa utile come il panno per pulire gli occhiali. Se dovessi decidere di essere costante e di dover avere una bella agenda non ne uscirei viva: un po' come all'università quando avevo scritto gli appunti in modo disordinato (per i miei standard) e quindi li ricopiavo perché mi dava fastidio rileggerli. Ricopiare un'agenda sarebbe decisamente, decisamente, troppo. In più , non mi sento di dover dare così tanta attenzione a una cosa dove scrivo cose poco cool come:
* APERTE NUOVE LENTI A CONTATTO
* PAGARE AFFITTO
* APERITIVO 8:30
* COMPRARE CEROTTO ANTICONCEZIONALE
* RITIRARE SACCHETTI UMIDO
La mia agenda è infatti solo personale, a lavoro ho sempre usato un normale quaderno dove prendere appunti + segnare le cose da fare e ricordare, mentre per le scadenze e gli appuntamenti trovo più comodo Outlook, non sono mai riuscita a utilizzare i planner suddivisi per giorni. Tanto poi le riunioni si spostano e le scadenze si anticipano e avere sempre sottomano un planner disordinato mi farebbe venire solo il nervoso.
Ovviamente, essendo io comunque un essere umano di genere femminile, essendo abbastanza presente su Instagram e Pinterest, ed essendo attorniata da amiche più o meno fan della cartoleria non sono immune a tutto il business delle agende/planner e c'è sempre un momento iniziale in cui le vorrei TUTTE TUTTE TUTTE. Poi riesco però a capire che in realtà mi piacciono ma non così tanto, che mi sto solo facendo influenzare, che non le userei e mi pentirei dell'acquisto. Il processo è di solito:
Uuuuh che carina, poi la posso anche instagrammare
Ma uhm, forse quelle frasette motivazionali finirei per mandarle a fanculo il secondo giorno, e poi su instagram non mi piace fotografare le cose
Ma che palle questa cosa è dappertutto
E questo non vale solo per le agende ma per tutte le cose carine da fotografare che si vedono sui social: dai dentifrici Marvis ai the di tutti i tipi alle scatole di latta ai saponi da 30 euro. Tra le agende/planner che voglio ma in realtà non voglio:
(ok però la seconda di Paperchase aiuto aiuto)
Ho usato per un po' di anni la classica Moleskine: piccola, settimanale e nera. Poi mi sono stufata e da un paio di anni ne ho una del marchio Ciak: abbastanza piccola da stare in borsa, in pelle grossa così non si rovina, l'elastico di traverso la rende un po' "quaderno di una volta". Preferisco la versione giornaliera perché riesco a scriverci molto ma rimane comunque non troppo grossa.
Mi resta solo da scegliere il colore 2017, ma credo andrò sul grigio.
Passano le giornate al bar a giocare a carte o a bocce, cucinano i dolci per i nipotini, ogni tanto fanno i baby-sitter, vanno in pasticceria a bere il the con le amiche.
Non devi andare sempre di corsa, non devi dimostrare niente a nessuno, puoi fare tutto con calma, se qualcosa non ti riesce hai la scusa eh sai, la vecchiaia.
Che invidia mi fanno, i vecchi.
Hanno anche i passatempi migliori: la maglia, i ferri, l'uncinetto!
Ma basta Michela, ne hai già parlato anche troppo, salva la tua reputazione e pubblica una foto in reggiseno che quella è la via per avere successo. Ma invece no, vaffanculo, è tanto bello.
Per Natale ho distribuito berretti a tutti i parenti, ho regalato solo quelli e ho passato un paio di giorni di grande esaltazione data dalla combinazione di amo fare i regali di natale e amo farmi le cose da sola.
Ma vogliamo limitarci ai berretti, sia mai, il mio obiettivo sono i maglioni grossi da montagna con le treccione, ma serve allenamento quindi per ora rimango sulle cose più semplici.
Il primo tentativo di sciarpa si è trasformata in un collo non bellissimo, ci sono rimasta anche un po' male e non l'ho disfatto solo perché è la mia prima opera e ci ho messo un secolo e mi dispiace. Magari lo incornicio e lo appendo in camera. Restava però il problema che io non ho una sciarpa e avevo evitato di comprarla proprio perché volevo farmela, quindi dopo un po' di uffa non ce la farò mai ho riprovato ed eccola, e scusate se è bellissima.
E comunque anche Katy Perry fa l'uncinetto, quindi è ok.
Ma cos'è successo? Perché tutti odiano il natale?
Improvvisamente stare seduti a tavola a mangiare e bere cose buone è una tortura, pensare a dei pensierini da regalare agli altri è troppo difficile, essere in vacanza senza il suono della sveglia ogni mattina è un trauma, passare il tempo con chi di solito non vedi mai è una noia, fare aperitivi e cene varie è un supplizio.
Però ok, io sono una debole e così come dopo tanti ascolti è arrivata a piacermi Ellie Goulding, così come dopo tanto odio forse trovo che le pellicce non siano così male, così come alla fine ho messo uno sfondo a pois rosa sul telefono. Allo stesso modo ho deciso che odio il natale.
Domani odierò ogni singolo parente, sì anche Marco anche se non ha ancora due mesi ed è tanto carino, non mangerò le capesante e non berrò l'aperitivo il bianco il rosso il rosè e il prosecco, non giocherò a Just dance come un'idiota e non collasserò sul divano a guardare i cartoni animati sotto la coperta e davanti al fuoco.
Michela joina il team Grinch.
Ora scusate, vado a preparare i biscotti da decorare mentre bevo cioccolata calda e guardo Love actually.
Per certe persone Natale è "Una poltrona per due", per altri è "Natale nella 34° strada", per me Natale è soprattutto commedia romantica.
È prima di tutto "Love Actually", è All you need is love suonato in chiesta, è "Hello, David. I mean sir. Oh, shit, I can't believe I just did that. Oh and now I've gone and said "shit" - twice.". È Keira Knightely che non è bella ma alla fine è bella, è l'aragosta di Natale, è Worse than the total agony of being in love?
Poi è "L'amore non va in vacanza", con Jude Law ubriaco e bellissimo e i maglioni grandissimi a trecce di Cameron Diaz.
È "Il canto di Natale di Topolino", anche se ormai ho una certa età, anche se la voce di Topolino è fastidiosa, anche se vorresti cucire il becco a Scrooge ogni anno, anche se non si riesce mai a capire cosa dice Paperino.
È "The family man" che anch'io voglio tornare indietro nel tempo ma forse no.
È "La Bella e la bestia" che con il Natale non c'entra niente, ma per me fa Natale lo stesso.
Tutti consigliano cosa regalare a persone a caso a natale, io invece ho deciso di fare una wish-Cose che mi piacciono e che al 99% non mi comprerò perché sono povera e poi mi vengono i sensi di colpa-list.
Io odio gli orecchini grandi, che pendono, che dondolano, che fanno casino. Ne porto due paia: le perle [sì, le perle, come le nonne, a proposito, è vera la cosa che se si bagnano le perle muoiono? Perché cheppalle toglierle sempre per fare la doccia] e un paio di orecchini di valore quasi-zero di svarowski d'argento, con la pietra quadrata blu, che ora ho portato a "trasformare" in oro bianco perché mi sa che son diventata tipo allergica e non riuscivo più a portarli. Questi sono il compromesso per avere un paio di orecchini che non ingombrano e non sbattono sul collo ma non sono i soliti brillantini.
Ho odiato per anni e anni e anni le borse nere e non ne ho mai avuta una, ma adesso mi serve tantissimo e non posso farne a meno. Come faccio a sopravvivere senza una borsa nera? Forse, se riuscirò a trovarla, una delle prime due arriverà: forse perché il prezzo pieno non lo pago, quindi vorrei la prima ai saldi [ma la troverò in negozio? La troverò sul sito?] mentre per la seconda ci sarebbe l'outlet, che però figurati se lì ci arriva una borsa nera, al massimo la troverò fucsia e viola. In più non ho ancora capito quale preferisco delle due, quindi boh, che faccio, vado al mercato e me ne compro una che ci assomiglia a 50 euro? Ovvio che potendo scegliere, cioè nel mondo che non esiste, la prescelta sarebbe ovvia.
Voglio spendere 600 euro per un giubbotto? Voglio pagare con i miei 600 euro i giubbotti che vengono regalati a blogger più o meno brave/simpatiche? Voglio passare altri tre mesi a congelare? Ma sarà vero che tiene caldissimo che sotto ci potrei mettere le maniche corte anch'io, che a gennaio mi avvolgevo la sciarpa di lana sul busto perché il piumino d'oca non mi bastava?
Un kitchen-aid è per sempre, in fondo sognare non costa niente. Magari potrei mettermelo a tracolla e usarlo come borsa, costa meno della Miss Sicily.
Maglioncini morbidi e un po' pelosi, di tutti i colori [ecco no, magari non rosa porcellino, anche se la foto è tanto carina]: un po' avvitati e da mettere sotto la gonna larga a vita alta o con i pantaloni con la piega e una collana lunga, larghi e morbidi da portare con i jeans stretti anche se quella blogger là dice che io per come son fatta non dovrei portare le cose larghe sopra e i pantaloni stretti sotto.
Necessito di un paio di brogues in vernice nera, queste Miu Miu sarebbero perfette, grazie. Il numero della poste-pay per le donazioni in privato.
Questa la voglio da quando Ephram l'ha regalata a Amy quando sono usciti dal cinema e stavano passeggiando e lei si è specchiata nelle vetrine che sicuramente se fossero stati un paio d'anni più tardi avrebbe fatto una foto al riflesso da postare su Instagram.
Io non l'ho mai usato e mi piace adesso, son tanto sfigata se me lo compro adesso che siete tutte "oh cheppalle Chloé non ne posso più di sentirlo"? Tanto se l'avete cambiato tutte davvero ce l'avrò solo io.
Tanta lana per fare le cose, perché nessuno ci pensa ma alla fine basterebbero 3,50 € e io sarei contenta.
L'ha fatta la Ferragni e non la posso fare io?
Ecco la mia wishlist per Babbo Natale, da leggere "quello che prossimamente mi comprerò da sola".
Non metto il tastino "buy" perché a me nessuno mi paga per scrivere che voglio questo e quello, se qualcuno volesse sono qua eh, sempre povera.
* Senza veli, Palahniuk - Dannazione, Palahniuk - Il lercio, Welsh: i due libri che mi mancano per avere l'opera omnia (mado' come sono intelliggente) più uno di Welsh che mi manca. Madreh, ci ho provato a leggere i libri tu chiami "normali", ma sia la chick lit sia "Mille splendidi soli" che mi era stato descritto come capolavoro mi hanno fatto addormentare, quindi adesso voglio solo tornare ai miei amati autori dalle storie psicopatiche, quelli che devo nascondere dalla libreria quando cerchi qualcosa da leggere.
* Jasper - Smoky blue Mavala: i colori delle feste. Oh, anche un nero magari opaco, che quello che ho sta per finire.
* Stivali bassi color cuoio, va bene anche se non sono Fratelli Rossetti, magari un pochetto più bassi sul polpaccio perché questi mi sa che fanno effetto cotechino.
* Il bracciale di perle nere di Tiffany, che scopro oggi esistere anche in blu. Ma va bene anche un bracciale con le perle nere che non costa 610€ e non è di Tiffany, qualcosa che si intoni ai miei orecchini Swarovski.
* Cappottino Fay corto grigio con profili neri. Costa tipo 800-900 euro, ciao.
* Matita nera waterproof Dior che l'ho quasi finita. Oppure un eyeliner facile da mettere, anzi meglio tutti e due, che già mi vedo prima di uscire a mettere l'eyeliner rinunciare dopo 4 secondi e ripiegare sulla matita. Zitella non sei sola.
* Bustina Prada: non ho capito se hanno una funzione particolare ma non credo, ma se ce l'avessi andrei in giro cercando scuse per tirarla fuori dalla borsa.
* 500 days of Summer - Love Actually: solo due esempi tra mille mila film che mi fanno felice.
* Le 10 serie di Friends: Chandler mi manchi.
* Cipria Dior: quasi finita anche questa. E poi siccome io sono una persona elegante/che non sbaglia mai/per niente goffa mi si è tutta rotta perché l'ho fatta cadere nel lavandino.
* Maglione grosso a coste Hilfiger, rosino chiaro. Meglio in un altro colore dato il colore della mia faccia da malato-in-fin-di-vita. Oppure con la fantasia jacquard che fa tanto figo adesso? Sono così carini quei maglioncini pesanti con le gonnelline frufru. Ma poi mi vergogno e mi sembro Darcy in Bridget Jones, uffa.
* Mascara Lancome Hypnose perchè NO, Diorshow non è meglio! Anzi, Diorshow che sei nel mio bagno da troppo tempo, finisci subito, ddddai.
Basta, cioè no. Continuano a venirmi in mente cose che voglio, ma son stufa di aggiornare la foto sopra quindi basta. Magari poi faccio il sequel, che oggi vado in cerca di regali e ho paura del numero di cose che vedrò e mi piacerà.
E' Natale.
E' il 4 dicembre ma è già Natale perché c'è la crisi e quindi bisogna invogliare la gente a comprare, quindi quest'anno E' Natale e a Natale si può amare di più e Buttati che è morbido già da un paio di settimane.
La zia di sotto ha gli adesivi dei fiocchi di neve sulle finestre, un Babbo Natale si sta arrampicando sul terrazzo del vicino e quell'altro ha messo in giardino una specie di albero di quelli di ferro che di notte si illuminano e di giorno fanno schifo.
Io amo il Natale. Il Natale è bello, più bello anche del mio compleanno perché è una festa di tutti e avere le attenzioni di tutti su di me mi mette parecchio a disagio, parecchio tanto.
Mi piace fare l'albero, pensare cosa regalare a quelle quattro persone a cui faccio dei regali, comprare, preparare i pacchetti, il pranzo in famiglia, la partita a carte mangiando il pandoro (TEAM PANDORO), il film con i cugini mentre gli zii vanno a fare giri dai parenti, la cena con gli avanzi del pranzo.
Ci sono anche alcune cose che non mi piacciono, ma si contano sulle dita di una mano:
- La messa la mattina, perché bisogna andare a messa almeno a Natale perché sennò muori e vai all'inferno. Che Padreh va in chiesa solo ai funerali e Madreh ci va tre volte l'anno (escluse feste) ma a Natale BISOGNA andare. La messa più falsa dell'anno dove trovi solo persone che ci vanno quel giorno ed è tutto un gossip su guarda com'è vestito questo o quello e lei l'anno scorso era venuta con un altro quindi vuol dire che ha cambiato fidanzato.
- Gli auguri. E' Natale, siamo felici e va bene, ma perché ti devo baciare se ti vedo in tutto due volte l'anno davanti alla chiesa rispettivamente a Natale e Pasqua?
- Madreh. Il mondo deve sapere che è stata lei ad ispirare il personaggio del Grinch. Ma bisogna per forza mangiare tutti insieme? Ma devi fare anche l'antipasto? Quella roba non basta? Il pandoro con lo zabaione è troppo pesante. Ma guarda che tutti mangiano il PANETTONE. Ma prendi anche i bagigi?
...and last but not least:
Cosa vuoi per Natale?
In 25 anni abbondanti di vita, tra natali e compleanni non sono ancora riuscita a farle capire che non mi deve chiedere cosa voglio, che deve pensarci da sola, guardare le vetrine cercando qualcosa che potrebbe piacermi, chiedere alla cugina che ha la stessa età se le ho detto qualcosa, tenere a mente se le faccio vedere qualcosa che mi piace sul giornale. Soprattutto non sono riuscita a farle capire che un regalo non è qualcosa che mi serve ma qualcosa che voglio.
Pochi giorni fa:
"Madreh, cugina compie 17 ANNI, avevo pensato di farle un pacchettino con un paio di smalti, una matita, un ombretto, una roba così. Cosa dici?"
"Ma va, di quelle cose ne ha già tante, prendile un PIGIAMA".
Eh, ma tu sei fortunata che almeno ti chiede cosa vuoi. E a me che invece fanno un regalo schifoso? Tu puoi chiedere tutto quello che vuoi.
LAMMERDA.
Quindi cosa sarà il mio regalo di Natale?
La risposta dipende da me: se le dico cosa voglio tra un paio di giorni potrò andare in un negozio e prendermi un maglione grosso grosso con le trecce e il collo alto e fatto di lana, non poliestere e viscosa e merino al 5% ma LANA vera, oppure un paio di stivali marroni bassi un po' rovinati con la cinghia che arrivino a metà polpaccio, e il giorno di Natale sotto l'albero troverò un pacchetto di Raffaelli al cocco con un po' di soldi dentro.
Se non le dico cosa voglio riceverò un pacchetto di Raffaelli al cocco con i soldi dentro più un pigiama/un completino intimo/un cosmetico a caso che sto per finire, giusto perché io non me ne stia con le mani in mano mentre gli altri aprono i regali che ho comprato io. Quest'anno sarebbe probabilmente la matita nera perché è quasi andata.
Niente ho deciso, per le feste voglio farmi adottare, voglio una famiglia come quella di Settimo cielo dove si estrae dal cappello il familiare a cui fare il regalo. Come quella dello spot Vodafone con luci di Natale per una sola casa che potrebbero illuminare tutto il mio paese. Come OC che c'è "Christmukkah e sono 8 giorni di regali più un giorno di super regali".
Dopo aver visto in televisione (anzi in streaming) Gossip Girl e aver sognato l'esistenza di un sito in cui poter spettegolare in modo anonimo, segnalare corna e mandare testimonianze fotografiche delle brutte scarpe esistenti nel mondo.
Dopo aver vissuto WikiLeaks e il casino che ha provocato, anche se mai quanto una foto di Serina van der Buzzen in stazione dei treni a Nuova York.
Dopo aver pensato che Assange è proprio un figo, rendendosi conto che forse non è figo realmente ma solo per quello che ha combinato e capendo quindi che FORSE non sono tanto importanti i capelli neri e ricci.
Ecco dopo tutto questo, nasce AnonymLeaks, il sito in cui spettegolare in modo anonimo di chiunque, che magari lo sapete già tutti e quindi ho fatto tutto questo popò di premessa per niente.
Mi piace cosi tutto bianco.
Clicchi su new leak e puoi scrivere quello che vuoi, con titolo e testo e una serie di tag che facilitano la ricerca. Certo non capisco perchè chiede di utilizzare un servizio di anonymization che non ho idea di cosa sia e lo scrivo in inglese perchè ho provato a tradurlo in italiano ma non son riuscita, in sostanza mi sa che non è proprio esattamente anonimo.
Purtroppo le cose scritte dagli altri non appaiano automaticamente, si può usare solo il metodo della ricerca mentre per me sarebbe stato assai più figo se le avessero messe sullo sfondo, o se avessero messo una finestra dove far apparire un po' di frasi random/a caso/a cazzo.
Beh proviamo a cercare qualcosa a caso, per vedere come funziona: io scrivo il mio nome.
Essendo nullatenente (amorevolmente chiamata "cruzio" in casa) non ci metto i soldi ma sono l'addetta a pensare ai regali e ad andare a compare: regalo per Madre con i soldi di Padre e viceversa, regalo a Fratello e altra gente varia in comune. Niente regali al di fuori della famiglia, perchè? Boh.
Non li capisco quelli che dicono che odiano fare i regali, perchè mi piace tanto pensare a cosa potrebbe piacere ad ognuno, cercare la cosa giusta, fare i pacchetti, guardare la faccia al momento di scartare.
Nella mia famiglia questi concetti sono oscuri: ognuno ha il suo pacchetto-sorpresa sotto l'albero tranne me: ovviamente ai regali per gli altri ci penso io, quindi c'è la sorpresa, ma nessuno pensa a me. Madre inizia a fine novembre a chiedere Cosa vuoi per Natale?, io ogni anno mi incazzo ripetendole che deve pensarci lei e ogni anno finisce che a metà dicembre andiamo a prendere il regalo per me: vestiti, sempre, perchè poi non sono soldi miei e mi faccio problemi a chiedere quindi approfitto di Natale e compleanno se voglio qualcosa in particolare (Michela trovati un lavoro).
Quest'anno è una borsa, bellina, blu. Che un po' mi son già pentita perchè dove cavolo vado con una borsa blu? Con cosa la metto? Ma le borse vanno abbinate o no? Non è che ne ho quattro milioni di tutti i colori io.. Vabbè.
Tra l'altro l'ho già messa in funzione, quindi quest'anno per me niente regalo sotto l'albero, tranne forse il pacchettino proforma a cui di solito pensa Madre: pigiama, completino intimo, o fondotinta/mascara/matita/correttore se l'ho finito. Roba che serve.
Ma i regali non erano qualcosa che da solo non ti compreresti? La fiera dell'inutilità?
Però quest'anno sono in ritardo, ho deciso un profumo per Madre ma non so ancora quale. Naturalmente qualcosa che piace anche a me che sennò cosa lo compro a fare, però è un casino perchè a me piacciono i profumi da uomo e nessuno mi può togliere i miei Allure Homme e ArmaniMania.
Per Padre ho già preso una sciarpa, ma gliel'abbiamo data perchè la sua era rotta (regalo utile, ndr) e quindi? Si lascia senza pacchettino? Non mi piace.
E Fratello? Boh.. Avevo pensato al libro del milan appena uscito ma 30 euro per un libro del milan mi sembra un po' esagerato.
Ah spetta, che Madre compie gli anni il 28 dicembre e se c'è un solo regalo si incazza e quindi mi tocca pensarne due.