La parità dei diritti NO

Ieri sera parlavo con mio fratello che è, diciamo così, un tipo particolare. Che vuol dire tutto e niente. Mio fratello ha 31 anni, un aspetto tutto sommato piacevole e la testa piena di cazzate, ma il punto centrale è che un uomo.
Non è proprio il soggetto migliore da prendere ad esempio, ma questo è perché quando si parla di relazioni lui non è normale. Non è che lo devo denigrare per forza perché è è quello che fanno le sorelle minori, però veramente, lui non è normale. Nella mia breve e giovane vita l'ho visto:
  • non parlare per cinque anni con la ragazza che gli piaceva
  • vedere una-due-tre sconosciute carine in un locale e cercarle per giorni su facebook attraverso amici comuni/scuole frequentate/foto dei locali, TROVARLE per poi iniziare lo stalking via messaggio privato (non sono riuscita a fargli capire che in questo modo non otterrà mai mai mai niente, anzi)
  • portare un mazzo di rose rosse di persona, di sabato sera, a una barista in discoteca (quindi non una situazione esattamente privata)
Sarà timido? Introverso? Espansivo? Coraggioso? BOH.
Per questo quando mi ha detto che era incazzato perché una tipa lo guardava ma non era andata a provarci con lui l'ho guardato con il mio sguardo da "che cavolo dici Willis".
- Perché doveva provarci lei scusa?
- Avete voluto la parità dei diritti, no?
Eeeeeh?
Non stava scherzando.
Non stiamo parlando di voto, di cariche ufficiali, di politica, di trattamento lavorativo: qua parliamo di cazzate, parliamo di provarci, e a provarci dev'essere l'uomo.
È vero che ormai anche interessi e comportamenti sono un po' confusi: ci sono uomini che si fanno le sopracciglia, usano creme e adorano fare shopping. Io stessa credo di essere un po' uomo dentro: mi piace il calcio e la moto GP e se posso leggo la Gazzetta, preferisco guidare che essere scarrozzata, a Titanic preferisco il più brutto tra i film con i supereroi o vedere la gente squartata in Se7en.

Ma questo ci sta, no? Sì che ci sta.
Però sono pur sempre io quella che passa mezz'ora a mettersi lo smalto e tu quello che deve almeno far finta di voler pagare il conto per tutti e due. Quindi io me ne sto ferma in un posto e ti guardo, ti fisso, ti sorrido, ti passo davanti quattordici volte in 10 minuti scuotendo i capelli per farmi notare e TU vieni a parlarmi. Punto.

A dirla tutta, sarò anche un po' retrograda ma quando sento qualcuna dire che non ha problemi a provarci con questo e con quello, boh, un po' da pensare che sia zoccola mi viene. Diciamo un po' la invidio per il coraggio e un po' penso che sia zoccola, ecco.

**
Sembro fissata con queste immagini e mi sa che lo sono,
ma non è colpa mia se ce n'è una adatta ad ogni mio pensiero.

28 commenti:

  1. hai perfettamente ragione...questi uomini non vogliono più fare proprio niente ;)

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  2. noi fratelli maggiori , nella vita, abbiamo ormai rinunciato ad essere compresi dalle sorelle ;)
    e comunque se una ti guarda... forse sta semplicemente guardando il tizio alle tue spalle eheheh
    o forse sta pensando "ma questo perchè mi fissa?"
    o mille altre cose, un po' poco come certezza di poter attaccare!

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    1. Beh ma allora se è come dici tu nessuno ci prova con nessuno

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    2. mmm la mia teoria viene efficacemente messa in discussione dall'amumento della popolazione del pianeta, hai ragione ;P

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    3. Io non sono d'accordo.

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  3. Sono stranamente d'accordo. Ma la cena se fa alla romana. Senza rompere i coglioni troppo.

    E basta co sta storia che l'uomo DEVE spogliare la donna. Che cazzo sei un manichino di Oviesse? Dai, un po di movimento non fa male.

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    1. (stranamente?)
      Certo che si paga alla romana, io non sopporto che si paghi per me, infatti ho scritto che l'uomo deve fare il gesto: sentirsi dire subito "la tua parte è X" non è proprio il massimo ecco.

      E che c'entra sta cosa di spogliarsi poi.

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  4. ahahah,
    mi inchino a te che hai illustrato la bibbia!!!!!!!!


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  5. a questo mondo vogliono tutti la pappa pronta.. ma un po' di sana galanteria, no? vabbè che le amiche di vecchia data del mio ragazzo sostengono che la cavalleria sia morta il giorno in cui è nato lui, giudica te...

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    1. Vabbè ormai siete accoppiati, il danno è fatto.

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  6. Giusto giusto giusto! Sottoscrivo tutto. Ci deve provare l'uomo. Punto.

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  7. Qualche anno fa mi sarei detto contrario al tuo ragionamento, adducendo lo stesso motivo di tuo fratello. Il fatto è che questo motivo ha reso gli uomini delle vere pappemolle: specialmente nelle nuove generazioni adesso è la donna (ehm, la sguaiata quindicenne) che ci prova e l'uomo (cioè il maschietto) che decide se concedersi o no. Tipo X factor, per me è sì, per me è no. ASSURDO! Viva la parità dei diritti, ma non questo rammollimento maschile! È bene che voi donne torniate a fare le preziose: i maschi ci provino, al limite le femmine gliela danno.

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    1. Bravo.
      Che in realtà, il fatto che voglio che sia l'uomo a provarci non è che io devo stare a fare la preziosa o meglio la figa di legno. È una cosa di principio.
      (In realtà è che non ho coraggio)

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  8. Sono d'accordo: tocca all'uomo il primo passo!! Gli uomini di oggi li abbiamo abituati troppo bene...sono diventati un po' pappemolli! :)

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  9. Concordo: l'uomo deve avere il coraggio per fare il primo passo! Altrimenti che uomo é? Peró alle donne che ci provano dico lo stesso: BRAVE. perché altrimenti, se entrambi se ne stanno nell'angolo, allora non si combina proprio nulla.

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    1. Ah brave sì, beate loro. Però un po' zoccole.

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  10. Miiiiiiii co sta storia della parità ci hanno fracassato le OO!!!
    Innanzitutto io la parità non l'ho voluta e non la voglio, è una grandissima fregatura.
    Il concetto di parità è solo questo: "Gli uomini fanno le cose da uomini e le donne fanno le cose da donne più quelle degli uomini".
    In pratica la parità è che la donna deve fare il doppio del "lavoro" di prima.
    Davanti a me si parli di parità solo quando sono svenuta o in preda a crisi mistica perchè altrimenti mi girano le OO di brutto.
    Scusa lo sfogo, cmq hai ragionissima, s'era capito? ;O)

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  11. Ormai gli uomini non vogliono più fare nessuno sforzo e tirano fuori sta storia della parità dei sessi u,u

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  12. Mi trovo a darti ragione anch'io. Anche se, in un modo o nell'altro, spesso è comunque la donna ad avere il gioco fra le mani.
    Voglio dire, se vogliamo che uno ci provi ma vediamo che questo rimane impalato a fissarci dall'altro lato della sala, un piccolo passettino possiamo farlo anche noi, dico bene? Giusto per fargli capire che non mordiamo ed incoraggiarlo a provarci... :)

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    1. Un sorriso, basta. Più di così a me non viene.

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  13. Sottoscrivo in pieno!
    Caspita, mica li mordiamo se ci parlano! (Che poi ci sarebbe da parlare anche delle stupidaggini che, a volte, ti dicono per attaccare bottone. Orrore. Ahah!)

    -Erre-

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