Amore 14

Siamo nel pieno delle vacanze, che per me che già non faccio niente non è che sia gran cosa, ma un aspetto positivo c'è: il fatto che anche gli altri non facciano niente tutto il giorno rende il mio cazzeggio perenne "normale".
Ammetto che in questa situazione è difficile mantenere sempre il lume della ragione e qualche volta può succedere di smarrirsi, capita anche ai migliori. E' successo cosi che l'altro pomeriggio in un momento perfetto in cui facevo all'ammore con i miei fidanzati Divano e Copertina ho visto un pezzo di Amore 14 - SOLO un pezzo, e questo prova che non sono del tutto andata a male - capolavoro cinematografico tratto dalla penna di Moccia.
Siate grati voi che non sapete di cosa sto parlando, vergini di Moccia siate orgogliosi di voi stessi, io sono già bella che andata.

E recidiva per di più, dato che già alcuni anni fa ero incappata in Tre metri sopra il cielo.
Ho una scusante per questo in realtà ed è il gusto dell'orrido. Come quando c'è qualcosa che non vuoi vedere e ti copri gli occhi con le mani ma lasci le dita un po' aperte per sbirciare, come quando qualcuno ha una cicatrice e sai che ti fa schifo e non dovresti guardare ma guardi lo stesso perchè sei curioso, come quando Lady Gaga fa una nuova canzone e sai che ti farà schifo ma la ascolti comunque, come quando Paolo Fox fa l'oroscopo e tu da persona matura e pratica non ci credi ma vai a leggere lo stesso.
Mi ricordo che mi ha fatto schifo e questo avrebbe dovuto essere un indizio, invece no, ho continuato sulla mia strada e ho compiuto il grande errore.

Trattasi in questo caso della storia di questa 14enne di cui non ricordo il nome, una 14enne che assomiglia a una 18enne, ma questo nei film e telefilm pare normale. Non mi ricordo come si chiama però.

Parentesi. Il dubbio atroce che credo non potrò mai risolvere è il motivo per cui un 50enne (presumo, mi rifiuto di googolare l'età di Moccia) debba usare nomi assurdi tipo Debbi e Clod, Pallina e Pollo, Babi e Step. Pretendo un film con Astolfo, Ermenegildo, Terenzio, Maria Assunta, Clodovea e Virginia. Non che Virginia sia un brutto nome, ma in un film non l'ho mai sentito. Chiusa parentesi.

Non ho visto l'inizio, ma pare che sta tizia sogni un ragazzo che ha visto una volta ma non sa come ritrovarlo e passa tutto il tempo a fantasticare. Dilettante insomma, mio fratello è in grado dall'adolescenza di ottenere il numero di una qualsiasi persona avendola vista una sola volta con un giro di chiamate/sms che non riuscirò mai a capire e facebook ha solo reso semplice un'arte che lui aveva già fatto sua. Certo io ho provato a spiegargli che sembrerebbe meno sfigato se andasse direttamente a parlare con le ragazze che gli piacciono, invece che scrivergli sms o sulla posta di facebook, ma come al solito la mia voce cade nel vuoto. Ups, questa era un'altra parentesi.

Continuo. Questa tipa mentre sogna ad occhi aperti di ritrovare quel ragazzo (che potevano anche sceglierlo più bello) esce con altri per cercare di dimenticarlo. Ne bacia tre nel giro di dieci minuti (di film). A 14 anni, anzi 13 perchè i 14 li compie verso la fine. Mi sembrano i segni di una zoccola potenziale no?
Guarda caso ho una cugina di 14 anni che abita proprio sotto di me. So per certo che non esce di sera fino alle 11.30 come fa invece quella del film, non so cosa combina a scuola ma i link che pubblica su facebook mi suggeriscono che soffre d'ammore, alcuni esempi:
  • Ed io ci provo a dimenticare, ma inciampo nei ricordi
  • Non conosco il mio futuro, ma lo immagino con te <3
  • Non riesco a scordarmi di te e vorrei tornare a quando ti incontrai per la prima volta
Chissà che combina la cugina. 
Preferisco non parlare in questa sede di quello che facevo io a 14 anni, però forse. Forse zoccola no. 
Certo il fatto che vedere roba del genere mi faccia venire questi pensieri significa proprio che sto diventando vecchia, alè.

No, non sono ancora soddisfatta, ho ancora due cose da dire su questo film da Oscar:
  1. Perchè siamo pieni di film con attori romani e ancora di più film ambientati a Roma con protagonisti che volutamente esagerano l'accento (perchè presumo che per fare gli attori debbano essere in grado di parlare "normalmente"). Gli addetti ai lavori stanno per caso suggerendo che gli altri accenti, per prenderne uno a caso (il MIO) non sono altrettanto belli da sentire o comprensibili? Voglio un film nel mio dialetto e che non sia una parodia del Gladiatore o Ramboso. E chi non l'ha visto lo guardi.
  2. Quando guardo un film passo metà del tempo a fare la conta di dove ho già visto questo e quell'attore, e stavo quasi impazzendo perchè non riuscivo a capire chi era quello di 30 anni che faceva il fratello 20enne della protagonista. Per la cronaca, Gugol mi ha detto che è un tizio di un Grande Fratello di mille anni fa. Che sia arrivata l'ora di un altro Luca Argentero? Sssse, credeghe ai ufo.

9 commenti:

  1. Eh si eh, provincia di treviso!

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  2. Stavo giusto riflettendo sul fatto che uno dei segni dell'età è quando guardi un film e sai citare almeno 3 film/telefilm in cui hai già visto quegli attori. Io mi accorgi che vale per qualsiasi film italiano o americano che sia. Che brutto diventare vecchie, a 30 anni.

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  3. Se è cosi io allora sono vecchia già a 24! Vabbè, quasi 25 va..

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  4. io sono rimasta basita da questo film -.- cmq bellissimo il nuovo template :D

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  5. Grazieee :) ovviamente non l'ho fatto io l'ho trovato su un sito!

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  6. in spagna moccia va davvero di moda, e ormai quando dico che sono italiana tra "berlusconi,mafia,pizza,pasta" ci mettono pure "moccia"...mamma miaaaa!

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  7. Ahahahah! Pure io sono inciampato in tre metri sopra il cielo... lasciamo perdere... Cmq io agli ufo ci credo! XD



    www.thebigiofactor.blogspot.com

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