Eh si, sono andata in piscina perchè, vabbè mica lo devo scrivere per forza.
Sono andata in piscina ed è stata un'esperienza terribile e traumatica, di quelle che ogni volta tendi a dimenticare e per questo finisci con il ripetere l'errore.
Parto da casa con la mia tuta carina, quella che comprata per:
- mostrare a Padre pensionato che sono una persona in grado di assumere ogni tanto aspetto umano,
- non sembrare sempre una barbona quando sono a casa,
- andare a fare la spesa senza dovermi cambiare,
ma che non riesco comunque a portare a casa perchè non tiene abbastanza caldo (epic fail direbbero i nerd a questo punto).
Parto ovviamente già con il costume sotto perchè lo sforzo di mettere il costume direttamente in spogliatoio mi farebbe rinunciare già in partenza.
Arrivo, metto l'accappatoio mentre una vecchia nella panca accanto lancia uno sguardo di disapprovazione verso le mie Havaianas multicolor. Il momento più difficile fisicamente è quello di indossare la cuffia, che ok basta non parlo più di capelli, ma le vasche da fare in confronto sono niente.
Adeguatamente vestita e con l'accappatoio chiuso e stretto che fra un po' soffocavo mi avvicino alla piscina e mi metto in un angolino accanto a una panca, dove arriva il secondo sguardo di disapprovazione da parte di un vecchio che vedendo lo smalto nero sui piedi mi chiede ridendo se ho preso delle martellate sulle dita (per evitare altre battute metto le mani in tasca).
Suona la sirena e ignorando l'ansia da costume in luogo chiuso e in movimento mi tuffo. I successivi 45 minuti sono irrilevanti, se non per il fatto che dopo 2 minuti dovevo già fare la pipì, dopo 10 ero stanca e volevo andare a casa e minimo 5 volte mi è entrata l'acqua negli occhialini e ho avuto paura di aver perso le lenti a contatto.
Passati i 45 minuti esco e alla velocità della luce vado nello spogliatoio saltando le docce perchè preferisco farmi la doccia a casa mia e no donne, non voglio vedervi mentre vi sciacquate ovunque.
Dettaglio: nella piscina in cui vado non ci sono cabine ma solo panche e appendiabiti.
Così mi tocca fare la contorsionista per mettere mutande e reggiseno senza mostrare cose che non voglio mostrare, cercando la posizione il più possibile nascosta per non farmi vedere. Pare però che questa sia solo una mia paranoia, che non preoccupa minimamente altre donne che si fanno la doccia completa (cioè togliendo il costume), si asciugano ogni centimetro del corpo con asciugami minuscoli, addirittura stasera una donna di fronte a me completamente nuda si è spalmata crema Nivea a palate ovunque massaggiandosi con vigore. Era quella nel tubo blu, io la uso l'estate dopo il mare di solito.
A parte l'ultima donna sulla quarantina, ho notato che i comportamenti peggiorano man mano che l'età cresce, e mi piace pensare che sia la demenza senile. Almeno spero: se dovessi diventare cosi anche io, almeno non me ne renderei conto.
Aspetto positivo: sono riuscita ad uscire prima che arrivasse il branco delle vecchie che fanno acquagym.