Prima di tutto, io ho uno strano rapporto con la lettura: non mi piacciono i best seller, o per lo meno (si scrive cosi o tutto attaccato? boh) non mi piacciono nel momento in cui SONO best seller. In genere li compro qualche mese/anno dopo, infatti non sono mai aggiornata sui libri recenti in uscita. Seconda cosa, quando leggo un libro di un nuovo autore, se mi piace anche solo un po' i libri seguenti saranno tutti di quell'autore.
Adesso ho appena finito il mio "periodo Faletti" ("Pochi inutili nascondigli" è sul comodino da iniziare, ma è un libro di racconti quindi non compreso qua).
Mi sono ritrovata un giorno ad acquistare il primo libro di Faletti in stazione a Venezia, che durante il viaggio di andata avevo finito un libro e io sopporto di stare in treno senza aver niente da fare (e no, la musica non basta, musica più qualcos'altro si). Dopo aver finito il primo, anzi dovrei dire divorato, ho subito dovuto leggere tutti gli altri.
Non credevo proprio di essere un tipo da romanzo giallo, anzi credevo di essere tipo da tutto tranne che da romanzo giallo, perchè più fifoni di me non ce n'è. Ho paura di tutto e mi fa schifo tutto: se in un film fanno vedere una minuscola ferita io mi giro per non vedere il sangue. Mia mamma ancora oggi mi chiede come faccio a guardare Dr. House e Grey's Anatomy, la risposta è che al minimo accenno di sangue/organi interni/ossa rotte io giro lo sguardo.
Nel complesso non c'è molto da aver paura tranne qualche descrizione di delitti e corpi che mi hanno fatto venire gli incubi la notte.
Nonostante questo, non sono riuscita a fermarmi. Faletti ha un modo di raccontare le storie che nelle prime 100 pagine non ti fa capire niente, ma quando inizi a mettere insieme le tessere vien voglia di saltare all'ultima pagina. Tutto bello, e finale mai scontato.
Nonostante questo, non sono riuscita a fermarmi. Faletti ha un modo di raccontare le storie che nelle prime 100 pagine non ti fa capire niente, ma quando inizi a mettere insieme le tessere vien voglia di saltare all'ultima pagina. Tutto bello, e finale mai scontato.
Mi verrebbe da aggiungere mille cose, ma odio gli spoiler anche se minimi, quindi mi fermo perchè non potrei andare oltre senza dire di più, e non voglio rovinare la sorpresa a nessuno (cioè a quei due che passando di qua potrebbero decidere di ascoltare il mio delirante consiglio).
Giusto per conoscenza, mi trovo adesso nel mezzo del "periodo Palahniuk" (eh si ho gusti un po' strani nei libri) e dopo "Fight club" sto leggendo "Cavie". In questo caso niente incubi, magari non è consigliato per chi è debole di stomaco.
Giusto per conoscenza, mi trovo adesso nel mezzo del "periodo Palahniuk" (eh si ho gusti un po' strani nei libri) e dopo "Fight club" sto leggendo "Cavie". In questo caso niente incubi, magari non è consigliato per chi è debole di stomaco.