La mattina la gente non mi parla per almeno un'ora quando mi alzo.
Esiste il teletrasporto per andare ovunque.
Gli insetti non esistono, neanche quelli considerati "carini" come le coccinelle.
Lo smalto si asciuga in modo istantaneo.
Le suonerie per il cellulare sono abolite, in caso di necessità è concessa quella che copia i vecchi telefoni (quella che fa driin driin).
Le borse che mi piacciono non costano mille milioni di euro (questa, per esempio).
Nessuno usa le mie cose.
I tacchi alti non fanno male e non esistono le scarpe con il plateau.
Gigi d'Alessio è solo una leggenda raccontata per spaventare i bambini.
Il phon asciuga i capelli in due minuti e fa la piega. Ah, non esistono le doppie punte.
Hello Kitty è morta spiaccicata da un rullo compressore.
Il colore viola non esiste.
Le persone che non conosco non mi chiedono l'amicizia su facebook, facendomi venire i dubbi sulle mie capacità di memoria.
Brad sta ancora con Jennifer.
Riesco a riconoscere subito i vecchi compagni di classe quando li incontro, evitando cosi il 50% dei momenti di disagio che sono in grado di autocrearmi.
La Scarletta Johansson non è considerata stupenda.
Le lenti degli occhiali dei super-cecati non fanno l'effetto fondo di bottiglia/ragioner Filini di Fantozzi. In alternativa, io ci vedo e non ho bisogno degli occhiali.
Friends non è finito.
Sono dotata di senso dell'orientamento, e quando devo andare in un posto nuovo non ho bisogno di sessioni da due ore su Google Maps per capirmi (e poi perdermi comunque).
Le unghie finte non sono mai state inventate cosi come la ricostruzione con il gel.
Non esistono le code: nelle strade, agli sportelli, nei negozi.
La ceretta non fa male.
Matt Bomer non è gay e sta con me.
Però io non lo voglio un mulino, quindi niente.