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Quesiti esistenziali

* Il casino che faccio quando mangio le carote lo sente anche chi mi sta vicino? E i grissini croccanti? E le patatine? Ovviamente è pura teoria, io sono in dieta mangio solo le carote.

* Quando sono sullo stepper o sul wave mi balla il culo?

* Perché quando vedo due persone donne o uomini conosciuti e non che stanno a parlottare e ridere penso sempre che stiano ridendo di me?

* La carne umana di cosa sa? Fonti scientifiche (yahoo answers) dicono che la maggior parte dei muscoli sia carne rossa, ma ce ne sono alcuni che fanno meno movimento che sono carne bianca. Ma questo non ci risolve il problema perché tipo il pollo è buono ma il tacchino invece fa vomitare, la braciola è buona ma l'osso buco 'nsomma. Giusto per sapere in caso decidessi un giorno di tagliarmi delle fettine di culo da fare impanate quale contorno ci sta meglio. Fettine di culo e purè tutto sommato mi sembra ok.

* Perché chi ha fatto il liceo parla sempre dei "tempi del liceo" e chi ha fatto qualsiasi altra scuola parla di "superiori"? Perché chi ha l'iphone dice "prendo l'iphone" e tutti gli altri parlano di "telefono/cellulare"?


Ma perché #5: Perché lo shopping è terapeutico?

Quella sensazione di benessere che ti da comprare, qualcuno l'ha capito come funziona? In piccola parte, per me, succede anche solo entrando nei negozi, girando e guardando e toccando, perché io ho purtroppo la brutta abitudine di prendere in mano le cose nei negozi.
Vale per qualsiasi tipo di negozio: naturalmente per primi vestiti, borse e scarpe e mondo cosmetica. Ma vogliamo parlare degli accessori da cucina? Stampini per biscotti e tortine e mini-plum cake, coloranti vari, sac a poche professionali, spatole e coltelli in ceramica, DIO I COLTELLI IN CERAMICA, e lo sparabiscotti. Desidero e bramo uno spara biscotti almeno tanto quanto vorrei una Proenza Schouler 11. E vogliamo parlare della cancelleria? E le cazzatine per il fai da te?
Sono tutte cose che ti fanno sentire bene, forse vanno un po' a coprire altre mancanze, forse semplicemente sono un segno che ci vogliamo un po' più bene. Oppure leggo troppi blog e seguo troppe donne su twitter e mi faccio influenzare da voi galline e voglio le cose che avete voi.
Che poi, per me il benessere non arriva solo quando compro per me ma anche quando devo comprare per gli altri o fare un regalo: sono una delle poche persone che quando viene delegata dal gruppo a comprare un regalo è contenta quindi sono qui per voi: vado in profumeria a farvi la scorta di crema idratante, nel negozio di pentole a prendervi lo spara biscotti, vi faccio anche la spesa se volete: delegatemi.
Ultimamente la cosa che funziona meglio per me è la profumeria: forse ho preso alla lettera quella cosa di iniziare a volersi bene e fare le cose per sé stessi o forse è l'improvvisa consapevolezza che gli anni passano e sto diventando vecchia che mi hanno fatto comprare un sacco di creme, gel e roba per la pelle e simili che se fossi una blogger di quelle lì vi mostrerei. Ma la cosa che per me è sconcertante è che ho iniziato a usarle in modo regolare, cioè non è che le ho comprate, usate una volta per sperimentarle, usate la seconda sentendomi in colpa e poi lasciate là a riempire l'armadietto del bagno. E per me è strano, io che ho iniziato l'altro ieri a struccarmi seriamente e un anno fa a usare la crema idratante. Ocio che forse finalmente sto diventando una femmina.

No comunque mi interessa questa cosa, vorrei capire il perché il nostro cervello funziona così, vorrei capire se succede anche ai maschi e con quale tipologia merceologica, vorrei capire come avere più soldi per poter spendere di più e essere più contenta.

Ma perché #4 - edizione remix

Chi siamo, da dove veniamo, dove stiamo andando...

* Perché il the ai frutti rossi sa di Fluimucil alla fragola?

* Perché la tastiera QWERTY si chiama QWERTY? Le prime sei lettere là in alto sono state messe a caso e per caso formano una parola leggibile, o sono state scelte di proposito per formare una parole che desse il nome alla tastiera?

* Perché il finocchio, la liquirizia e l'anice hanno lo stesso sapore? Ok la liquirizia un po' meno, infatti è l'unica che non fa propriamente schifo.

* Perché il salmone affumicato si mangia solo durante le feste di natale?

* Perché la gente/i siti/le boccette/le commesse dice che per asciugare lo smalto ci vogliono 2 minuti, quando si sa benissimo che per almeno due ore devi fare tutto quello che fai con le dita piatte, in modo da usare i polpastrelli? Misuriamo l'asciugatura in base al tempo che ci vuole ad abbottonare i jeans senza creare buchi o onde o impronte digitali.

* Perché il giorno che mi lavo i capelli ho i capelli dritti e quello dopo ce li ho mossi? Perché se metto il balsamo mi durano puliti tre giorni e se non lo metto mi durano due (e non il contrario)?

* Perché mia madre mi odia? Opss, già detta.

* Perché la gente ti chiede di fare le cose che non ha tempo/non ha voglia/boh e poi impiega il triplo del tempo a spiegarti come fare e correggere quello che hai fatto?

* Perché quando mangio leggero e sano - come la gente fissata con la dieta che mi fa sentire in colpa - tipo il bianco dell'uovo e le carote lesse, mi viene mal di stomaco, che non mi viene quando mangio lo spezzatino in umido con la polenta?

* Perché sono nata povera?

Ma perché #3: Madri che odiano le figlie

Perché le madri odiano le figlie? Perché le figlie odiano le madri?
E' una cosa che mi chiedo spesso.

Dev'esserci qualcosa nel DNA delle donne, che a un certo punto scatta, così dal nulla.
Tu resti incinta, sogni con tutte le tue forze che sia femmina per vestirla come una bambolina (o come Harper Seven) e di vedere il tuo fidanzato/marito più secsi che mai mentre se la porta in giro, magari a petto nudo (perché l'uomo figo con bambino adorabile in braccio scala tutte le altre categorie nella classifica dell'uomo-strappamutande, è provato). Poi partorisci, la tua bambina è piccolissima, dopo la prima fase in cui rompe solo le palle diventa adorabile e rimane adorabile per un bel po' di anni. Va alle elementari ed è ancora carina, poi ci sono le medie, le superiori e in un certo momento PUFF, tutto cambia.
Non ci sono ancora dati ufficiali su quale sia precisamente questo momento, l'Università del Winsconsin sta svolgendo degli esperimenti sul campo e magari prima o poi Studio Aperto ce ne darà notizia.
Io penso "a me non succederà, io sarà una madre Figa con la F maiuscola" ma poi penso: non l'avranno pensato tutte, prima del fatidico momento?

Per gli uomini è diverso: il padre vedrà sua figlia come una bambina anche quando lei avrà 50 anni e la adorerà come fosse il primo giorno, il figlio verrà trattato dalla madre come fosse Gesoo frutto dell'immacolata concezione fino alla fine dei suoi giorni.

Ci ho provato, ma non riesco a trovare tra le mie conoscenze una figlia che abbia un buon rapporto con la madre. Se qualcuna fosse dotata di madre tenera e adorabile che si palesi, io non ho ancora perso la speranza.
Io dico che Lorelai Gilmore non esiste, la madre che è tua amica-compagna di avventure, ti capisce perfettamente, sa consigliarti esattamente quello che ti serve e sa tacere quando devi arrangiarti. No, le madri vere sono come quella di Monica Geller: ti fanno notare le occhiaie e i capelli se ti stanno male, ti chiedono se sei ingrassata facendoti venire i complessi, ti elencano i successi delle altre, ti danno consigli non richiesti che in realtà sono ordini e se fai di testa tua ripetono Te l'avevo detto all'infinito.

La mia, personalmente, ha una serie di cavalli di battaglia, frasi e discorsi celebri che ripete periodicamente:
  • - "Seh mamma, figurati se quello guarda me, è troppo bello"
    - "Lo sai cosa dicevano i vecchi una volta? Uno bello finisce sempre con uno brutto
    (libera traduzione dal dialetto) quindi tuo fratello si troverà una brutta, e tu uno bello"
  • "Perché non fai un po' di movimento per buttare giù la pancia?"
    2 kg in meno dopo:
    "Ma quanto hai perso? Stai sparendo!"
  • "E tu saresti grassa? Guarda che c'è molta gente peggio di te, guarda XY" 
  • "Oggi mentre andavo a lavoro ho visto YX, ha un culo gigante eppure aveva una minigonna inguinale, e tu dici che non puoi mettere certe cose perché hai le gambe grosse!"
    Un giorno le spiegherò che non è il massimo paragonarmi all'obesa del paese che pesa tre volte me o all'impiegata della banca che potrebbe andare a grassi contro magri.
  • "Ma no che non sei brutta, sei normale"Non riesco a farle capire che non è un gran complimento.
  • "Ma cambiati, sei sempre vestita come una desposent (disgraziata, ndM - nota di Michela)" 
Poi magari passano mezz'ora a spiegarti gli ultimi sviluppi di Beautiful perché tu non lo guardi più, tornano a casa da lavoro e ti dicono che hanno visto un paio di scarpe per te, scoppiano a piangere il giorno della tua laurea. Ma questa è un'altra storia.

Ma perché #2

Ma facciamola una rubrica, che tutti i blog ce l'hanno le rubriche e il mio no e mi sento inferiore. E visto che ho deciso che questo blog ha un'utilità pubblica, la mia rubrica si chiama Ma perché, e serve a spiegare i grandi misteri della vita: un po' Voyager e un po' Mistero, la versione 2.0 del Libro dei Perché che mi hanno regalato a 5 anni, dove le domande erano tipo "Perché di giorno c'è luce e di notte c'è buio? Perché le batterie si scaricano? Perché le persone che abitano in diversi stati parlano diverse lingue?"

La prima puntata della rubrica c'è già stata ed è stata inconsapevole: partendo da un mio personale bisogno, tutto l'internetz ha infatti deliberato sul motivo per cui gli uomini si depilano completamente, ecco infatti il Ma perché #1.

La seconda puntata è più seria (e plurima), eh, perché se utilità pubblica dev'essere, che lo sia ebbasta.
Volessero rispondermi il premier Mario Monti (vero che non sono l'unica a ridere ancora quanto sente dire Mari-o Monti anche se sono passati mille mesi? VERO? Ah, e rido anche quando nominano il ministro Passera), il signor Napolitano se ha finito di fare battute con Benigni, la magistratura tutta, la Cassazione o chennesò, un avvocato a caso, a seconda delle proprie competenze naturalmente. Che a me avere i dubbi non piace.

Dunque.

  1. Come faceva Valeria Marini ad essere perfettamente truccata all'Isola dei Famosi? C'era una scorta di eye-liner e ciglia finte nascoste dentro ai ricci di mare?
  2. Perché a Sawyer in Lost hanno fatto fare quell'orrido accento del sud degli Stati Uniti, quando lui avrebbe di suo uno splendido e normale accento californiano?
  3. C'è un posto, uno nel mondo, dove Radio Maria non prende? Tipo, nel deserto del Sahara, sulla cima dell'Everest, boh.
  4. La detenzione di droga ad uso personale è legale. Vendere droga è illegale. Comprare droga è illegale. Coltivare droga è illegale. Qual è il modo legale per procurarsi la droga?

Qualcuno mi aiuti, perché sono giovane e quando c'ho i dubbi mi vengono le pieghette nello spazio tra le sopracciglia, e già mi fanno capire che sono un cesso, non voglio aggiungerci pure le rughe.

NB: l'ultima domanda è totalmente disinteressata

Ma perché #1

Ormai ho più volte nominato su questo blog e su Twitter il bel moro tatuato che incontro ogni giorno in palestra e mi sembra giusto dedicargli un po' di spazio.

Trattasi di un esemplare maschio di un'età stimata che va dai 25 ai 30 anni.
Moro tutto: capelli mossi corti, occhi scuri, carnagione scura.
Magro magro ma muscoloso: schiena e spalle larghe allenate, ma non esagerato.
Viso niente di speciale, ma di quelli che piacciono a me.
Sta sempre per conto suo: parla poco, quasi mai con i personal trainer, poche volte con altra gente che frequenta la palestra.

Però però però.
E' depilato. Tutto.
O almeno tutto dove ho potuto vederlo io: petto, gambe, braccia, anche le ascelle. Attenzione, sopracciglia NORMALI, che è una cosa importante.
E mi sto scervellando per capire il motivo per cui un uomo dovrebbe depilarsi ovunque.
  1. La prima opzione, e la più ovvia, è che sia gay. Secondo me però non lo è: per come si muove, per come parla (anche in dialetto, che non è esattamente fine). Ho vacillato un pochino quando l'ho visto parlare con un altro ragazzo evidentemente gay, ma rimango della mia opinione che non lo sia. Sembra solo uno che se la tira un sacco.
  2. La seconda idea è che faccia uno sport dove i peli danno fastidio, tipo il nuoto: ma uno che nuota poi passa due ore in palestra a fare pesi? Non sono convinta.
  3. La terza opzione, è che faccia l'attore porno. Si sa che ormai nei porno son tutti perfettamente glabri, uomini e donne. Secondo me è un po' troppo magretto, però non si sa mai.
  4. E' supervanitoso e gli danno fastidio i peli. Ma esistono uomini del genere? Io non lo concepisco, non capisco il motivo di soffrire cerette e simili se è socialmente accettato avere i peli (a meno che uno non sia l'uomo scimmia, ma lui è troppo bellino per avere i peli anche sulla schiena, cioè, non è possibile).
Diamo il via alle votazioni. Si accettano anche altre proposte.
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