Certe volte penso che sarei dovuta nascere maschio, per come la penso sulle persone in generale, sulle donne, sui sentimenti.
Ma anche per quello che faccio, per quello che compro, per quello che mi piace.
Le cose da femmina non fanno per me.
* Alle femmine-femmine piace il rosa. Io odio il rosa, il fucsia, il rosa cipria. L'altro giorno ho comprato la custodia per il mio fidanzato Kobo e tra fucsia e grigio ho ovviamente scelto il grigio. È bello il grigio.
* Le femmine-femmine chiamano amore/tesoro/tes/stellina/cuore le amiche/amici/chiunque. Io al massimo lo posso dire come presa per il culo e comunque preferisco un gentilissimo "ehi mona".
* Le femmine-femmine fanno gossip: chi scopa Belèn, le evoluzioni del culo della Kardashian, le coreografie di Beyoncé, i capelli di Britney Spears. L'altra sera il mondo guardava e commentava Sanremo e le vallette e i vestiti e le canzoni di Sanremo e io guardavo Real Madrid-Manchester.
* Appunto, le femmine-femmine schifano le partite e insultano gli uomini perché il sabato sera c'è la partita-la domenica a mezzogiorno-pomeriggio-sera c'è la partita e qualche volta anche il lunedì e poi il martedì e il mercoledì la Champions e io invece insulto mio padre che come protesta a Berlusconi e all'aumento dei prezzi non ha fatto l'abbonamento e mi costringe a bestemmiare dietro agli streaming che si bloccano. Invece non sono abbastanza maschio per andare a vedere la partita al bar con lui, mannaggia a me.
* Le femmine-femmine mettono lo smalto rosa e rosso, io lo metto nero e grigio.
* Le femmine-femmine leggono la chick-lit tipo la Kinsella e io leggo Palahniuk che parla sempre di pazzi, drogati, morti o gente che si diverte ad automutilarsi.
* Le femmine-femmine si fanno venire a prendere e scarrozzare ovunque, io guiderei volentieri e in più, penso che passare a prendere l'uomo sia una cosa piuttosto figa.
* Alle femmine-femmine piace farsi le foto abbracciate, per mano con le amiche, con la bocca in pose strane o facendo il segno della V con le mani, io ODIO farmi fotografare, non esistono mie foto dai 12 anni, se non quelle delle feste di laurea, obbligatorie.
* Le femmine femmine portano i loro fidanzati a fare shopping e li lasciano al centro commerciale a vegetare sconsolati davanti alla porta di Intimissimi e gli fanno reggere le borse. Io vado da sola o con la mamma se devo prendere roba a rischio culo-troppo-evidente o con un'amica massimo due che sennò si fa troppo casino.
* Le femmine-femmine sono sempre in ritardo e ti fanno aspettare, io sono pronta in anticipo e odio aspettare, quindi se sei in ritardo mi girano anche le palle.
I padri
Dicono che ogni donna cerchi un uomo uguale al proprio padre, ma non può essere vero.
Primo motivo: il papà è il papà, punto, non può essere un essere umano sessualmente desiderabile. Lui ci ha insegnato ad andare in bicicletta, ci pulisce il vetro della macchina quando non la laviamo da dieci mesi e quando si stufa di vederla sporca la lava, rimane agitato tutto il giorno quando sa che dovete fare un viaggio in autostrada.
Secondo motivo: il più grande incubo di ogni donna è diventare come la propria madre, e in fin dei conti, scegliere un uomo che assomiglia al proprio padre un po' ci avvicina a lei.
Quindi no, papà, no, bleah.
Però poi ci pensi, magari ti capita di sfogliare delle foto in cui era giovane, ripensi a quelli che ti piacciono e a quelli con cui sei stata e EHM.
Mio padre ha tutto quello che mi piace: alto, capelli scuri tanti e mossi, occhi scuri. Stile fighetto ma non troppo che ci sono delle foto in cui è giovane con gilet-giacca-cravatta e occhiali e capelli da Beatles che ciao. Riservato che si fa gli affari suoi ma sempre con la battuta pronta, il simpaticone quando si è gruppo.
Figo. E anche un po' poser.
È una cosa dura da realizzare però mamma sono ancora in tempo: non vincerai tu.
Primo motivo: il papà è il papà, punto, non può essere un essere umano sessualmente desiderabile. Lui ci ha insegnato ad andare in bicicletta, ci pulisce il vetro della macchina quando non la laviamo da dieci mesi e quando si stufa di vederla sporca la lava, rimane agitato tutto il giorno quando sa che dovete fare un viaggio in autostrada.
Secondo motivo: il più grande incubo di ogni donna è diventare come la propria madre, e in fin dei conti, scegliere un uomo che assomiglia al proprio padre un po' ci avvicina a lei.
Quindi no, papà, no, bleah.
Però poi ci pensi, magari ti capita di sfogliare delle foto in cui era giovane, ripensi a quelli che ti piacciono e a quelli con cui sei stata e EHM.
Mio padre ha tutto quello che mi piace: alto, capelli scuri tanti e mossi, occhi scuri. Stile fighetto ma non troppo che ci sono delle foto in cui è giovane con gilet-giacca-cravatta e occhiali e capelli da Beatles che ciao. Riservato che si fa gli affari suoi ma sempre con la battuta pronta, il simpaticone quando si è gruppo.
Figo. E anche un po' poser.
È una cosa dura da realizzare però mamma sono ancora in tempo: non vincerai tu.
C'è un motivo se mia mamma mi chiama Hitler
Quando alla gente non piace quello che piace a me non va bene. Non puoi venire a criticare quello che mi piace, sennò poi io ci resto male e piango. Dovrebbero apprezzare le cose che piacciono a me, perché se piacciono a me sono belle.
La gente deve apprezzare le cose che mi piacciono ma con entusiasmo, non con sufficienza: se ti consiglio il mio film o libro preferito non puoi commentarlo semplicemente con "bello", non è abbastanza. Devi dire bellissimo-stupendo-fantastico-capolavoro, possibilmente tutti e quattro insieme. Poi possiamo gioire insieme della bellezza che ti ho fatto conoscere.
Allo stesso tempo però non devi mostrare troppo entusiasmo, perché io sono gelosa non solo delle persone ma anche delle cose che mi piacciono e se una cosa mi piace è mia e mia e basta.
Quindi ti deve piacere, la devi apprezzare al massimo che puoi ma non dev'essere la tua cosa preferita, però non devi dire che non è la tua cosa preferita perché per me è come dicessi che fa schifo.
Com'è complicato essere me.
La gente deve apprezzare le cose che mi piacciono ma con entusiasmo, non con sufficienza: se ti consiglio il mio film o libro preferito non puoi commentarlo semplicemente con "bello", non è abbastanza. Devi dire bellissimo-stupendo-fantastico-capolavoro, possibilmente tutti e quattro insieme. Poi possiamo gioire insieme della bellezza che ti ho fatto conoscere.
Allo stesso tempo però non devi mostrare troppo entusiasmo, perché io sono gelosa non solo delle persone ma anche delle cose che mi piacciono e se una cosa mi piace è mia e mia e basta.
Quindi ti deve piacere, la devi apprezzare al massimo che puoi ma non dev'essere la tua cosa preferita, però non devi dire che non è la tua cosa preferita perché per me è come dicessi che fa schifo.
Com'è complicato essere me.
Corri Forrest, corri
Quando parli con qualcuno che corre tutti i giorni, quella persona ti sembra un drogato.
Inizia a parlarti della bellezza di sentire l'aria in faccia, della testa che si libera, delle idee che vengono e della chiarezza con cui vedi le cose, delle gambe che vanno da sole senza sentire la fatica, della sensazione di benessere subito dopo.
Ma cosa. Ma dove.
Correre è noioso. Correre fa fatica.
Io non ho mai corso in vita mia. Quasi ogni anno da quando sono un po' cresciuta mi sono messa in testa di provarci e allora con l'arrivo delle belle giornate provavo, lo sterminio di campi che ho dietro casa farebbero invidia a chiunque ami correre da solo. E allora partivo con tutta calma ma duravo due minuti, e poi sudavo e diventavo rossa sulle braccia probabilmente per la polvere-il sole-la roba piantata nei campi che mi faceva allergia e rinunciavo. Subito.
Però mi da fastidio, perché vorrei essere una di quelle persone che dice quelle cose a proposito della corsa, vorrei che la corsa fosse una di quelle cose che mi fa stare bene, perché ho bisogno di cose che mi fanno stare bene.
Ormai vado in palestra 4-5 volte alla settimana da oltre un anno eppure sono riuscita a non correre, grazie anche a un personal trainer che odia la corsa quando me e mi fa le schede solo con camminata veloce come riscaldamento.
Il pensiero della cosa però ce l'ho sempre, con quest'idea che il benessere della corsa arrivi quando sei allenato, quando riesci a fare qualche km senza pensare quanto manca quanto manca già da subito. Forse i benefici arrivano quando si fa meno fatica e soprattutto a quel punto sarà meno noioso.
Da qualche tempo ci sto provando e nei 12 minuti di tapis roulant che il mio personal trainer allergico alla corsa ha messo nella mia scheda, ci sto mettendo un po' di corsa oltre alla camminata veloce. Una settimana 3 minuti, una settimana 4 minuti. Con molta molta calma, tenendo conto del fatto che ancora non posso fare tutto quello che voglio in palestra. Lui è molto di supporto, l'altro giorno mi ha detto "ho visto che stai aggiungendo qualche minuto di corsa" e poi ha parlato per dieci minuti di quanto la corsa faccia schifo. Ciao Fabio lo so, grazie.
Sono arrivata a correre 5 minuti+2 minuti+2 minuti con pausa in mezzo.
Nessuna chiarezza di idee. No testa libera. No gioia.
9 minuti di
Oddio 20 secondi e mi sto già rompendo ma come faccio aiuto mi fa male la caviglia l'avrò appoggiata male ma quanto manca guarda la tv prova a guardare la tv così il tempo ti passa prima oddio se guardo in alto e non avanti finisco troppo indietro sul tapis roulant e sai se cado che figura di merda? non tenerti Michela che sembri una deficiente ma come fa la tipa qua in parte a correre da 27 minuti e non ha la faccia di una che sta per morire chissà quanto balla il mio culo mentre corro invece il suo è bello sodo e non si muove ma perché non sono nata con il culo piccolo? aiuto sono solo a metà del tempo ma sono morta e non ce la faccio più no dai Michela ce la fai è solo noia ma quella passerà cerca di distrarti ma perché sono tutta rossa e devo anche bere come fanno quelli che corrono la maratona loro non si fermano mica a bere ogni tre minuti e se mi fermo sembro idiota dai dai che ce la fai cazzo cazzo non posso muoio ecco dai dai ci sono vabbè se rallento 10 secondi prima non se ne accorge nessuno no dai arrivo fino in fondo.
Ok ce l'ho fatta e sono viva.
Io ci provo eh, corro, aggiungo un paio di minuti ogni settimana cercando di resistere ogni minuto di più, però tu gioia, chiarezza, libertà, tu vedi di farti viva prima o poi.
Inizia a parlarti della bellezza di sentire l'aria in faccia, della testa che si libera, delle idee che vengono e della chiarezza con cui vedi le cose, delle gambe che vanno da sole senza sentire la fatica, della sensazione di benessere subito dopo.
Ma cosa. Ma dove.
Correre è noioso. Correre fa fatica.
Io non ho mai corso in vita mia. Quasi ogni anno da quando sono un po' cresciuta mi sono messa in testa di provarci e allora con l'arrivo delle belle giornate provavo, lo sterminio di campi che ho dietro casa farebbero invidia a chiunque ami correre da solo. E allora partivo con tutta calma ma duravo due minuti, e poi sudavo e diventavo rossa sulle braccia probabilmente per la polvere-il sole-la roba piantata nei campi che mi faceva allergia e rinunciavo. Subito.
Però mi da fastidio, perché vorrei essere una di quelle persone che dice quelle cose a proposito della corsa, vorrei che la corsa fosse una di quelle cose che mi fa stare bene, perché ho bisogno di cose che mi fanno stare bene.
Ormai vado in palestra 4-5 volte alla settimana da oltre un anno eppure sono riuscita a non correre, grazie anche a un personal trainer che odia la corsa quando me e mi fa le schede solo con camminata veloce come riscaldamento.
Il pensiero della cosa però ce l'ho sempre, con quest'idea che il benessere della corsa arrivi quando sei allenato, quando riesci a fare qualche km senza pensare quanto manca quanto manca già da subito. Forse i benefici arrivano quando si fa meno fatica e soprattutto a quel punto sarà meno noioso.
Da qualche tempo ci sto provando e nei 12 minuti di tapis roulant che il mio personal trainer allergico alla corsa ha messo nella mia scheda, ci sto mettendo un po' di corsa oltre alla camminata veloce. Una settimana 3 minuti, una settimana 4 minuti. Con molta molta calma, tenendo conto del fatto che ancora non posso fare tutto quello che voglio in palestra. Lui è molto di supporto, l'altro giorno mi ha detto "ho visto che stai aggiungendo qualche minuto di corsa" e poi ha parlato per dieci minuti di quanto la corsa faccia schifo. Ciao Fabio lo so, grazie.
Sono arrivata a correre 5 minuti+2 minuti+2 minuti con pausa in mezzo.
Nessuna chiarezza di idee. No testa libera. No gioia.
9 minuti di
Oddio 20 secondi e mi sto già rompendo ma come faccio aiuto mi fa male la caviglia l'avrò appoggiata male ma quanto manca guarda la tv prova a guardare la tv così il tempo ti passa prima oddio se guardo in alto e non avanti finisco troppo indietro sul tapis roulant e sai se cado che figura di merda? non tenerti Michela che sembri una deficiente ma come fa la tipa qua in parte a correre da 27 minuti e non ha la faccia di una che sta per morire chissà quanto balla il mio culo mentre corro invece il suo è bello sodo e non si muove ma perché non sono nata con il culo piccolo? aiuto sono solo a metà del tempo ma sono morta e non ce la faccio più no dai Michela ce la fai è solo noia ma quella passerà cerca di distrarti ma perché sono tutta rossa e devo anche bere come fanno quelli che corrono la maratona loro non si fermano mica a bere ogni tre minuti e se mi fermo sembro idiota dai dai che ce la fai cazzo cazzo non posso muoio ecco dai dai ci sono vabbè se rallento 10 secondi prima non se ne accorge nessuno no dai arrivo fino in fondo.
Ok ce l'ho fatta e sono viva.
Io ci provo eh, corro, aggiungo un paio di minuti ogni settimana cercando di resistere ogni minuto di più, però tu gioia, chiarezza, libertà, tu vedi di farti viva prima o poi.
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