Ho riso molto l'altro giorno, quando mia madre ha tirato fuori quest'agendina piccola di 10 centimetri che usava tantitantitanti anni fa per annotare il ciclo ed era rimasta sul fondo di un cassetto. Credo che lei non avesse mai notato le mie incursioni e io di certo non me le ricordavo.
Come quando leggi il diario di un altro e ci trovi qualcosa su di te e realizzi che quelle cose sono vere, che lui/lei ha capito tutto. E lui/lei in questo caso sono io piccola: perché io ci voglio credere a queste cose, che i bambini non dicono le bugie.
Per prima cosa, mi ha fatto capire per l'ennesima volta che non sono capace di fare le foto a fuoco.
Mi ha fatto riscoprire che da piccola ero molto intelligente: sapevo quand'è il mio compleanno e non avevo problemi di autostima.
Poi l'ennesima prova che per molti anni mia cugina è stata la persona più importante della mia vita, e ora non si sa perché non lo è più.
Ho realizzato che l'abitudine di scrivere ogni cosa che faccio, anche se inutile, me la porto dietro da tanto tempo. E anche quella di annotare le cose che non esistono.
Ma soprattutto, ed è la cosa più importante tra queste, un grande insegnamento della vita, avevo già capito tutto di mio fratello.
Ma perché #4 - edizione remix
Chi siamo, da dove veniamo, dove stiamo andando...
* Perché il the ai frutti rossi sa di Fluimucil alla fragola?
* Perché la tastiera QWERTY si chiama QWERTY? Le prime sei lettere là in alto sono state messe a caso e per caso formano una parola leggibile, o sono state scelte di proposito per formare una parole che desse il nome alla tastiera?
* Perché il finocchio, la liquirizia e l'anice hanno lo stesso sapore? Ok la liquirizia un po' meno, infatti è l'unica che non fa propriamente schifo.
* Perché il salmone affumicato si mangia solo durante le feste di natale?
* Perché la gente/i siti/le boccette/le commesse dice che per asciugare lo smalto ci vogliono 2 minuti, quando si sa benissimo che per almeno due ore devi fare tutto quello che fai con le dita piatte, in modo da usare i polpastrelli? Misuriamo l'asciugatura in base al tempo che ci vuole ad abbottonare i jeans senza creare buchi o onde o impronte digitali.
* Perché il giorno che mi lavo i capelli ho i capelli dritti e quello dopo ce li ho mossi? Perché se metto il balsamo mi durano puliti tre giorni e se non lo metto mi durano due (e non il contrario)?
* Perché mia madre mi odia? Opss, già detta.
* Perché la gente ti chiede di fare le cose che non ha tempo/non ha voglia/boh e poi impiega il triplo del tempo a spiegarti come fare e correggere quello che hai fatto?
* Perché quando mangio leggero e sano - come la gente fissata con la dieta che mi fa sentire in colpa - tipo il bianco dell'uovo e le carote lesse, mi viene mal di stomaco, che non mi viene quando mangio lo spezzatino in umido con la polenta?
* Perché sono nata povera?
* Perché il the ai frutti rossi sa di Fluimucil alla fragola?
* Perché il finocchio, la liquirizia e l'anice hanno lo stesso sapore? Ok la liquirizia un po' meno, infatti è l'unica che non fa propriamente schifo.
* Perché il salmone affumicato si mangia solo durante le feste di natale?
* Perché la gente/i siti/le boccette/le commesse dice che per asciugare lo smalto ci vogliono 2 minuti, quando si sa benissimo che per almeno due ore devi fare tutto quello che fai con le dita piatte, in modo da usare i polpastrelli? Misuriamo l'asciugatura in base al tempo che ci vuole ad abbottonare i jeans senza creare buchi o onde o impronte digitali.
* Perché il giorno che mi lavo i capelli ho i capelli dritti e quello dopo ce li ho mossi? Perché se metto il balsamo mi durano puliti tre giorni e se non lo metto mi durano due (e non il contrario)?
* Perché mia madre mi odia? Opss, già detta.
* Perché la gente ti chiede di fare le cose che non ha tempo/non ha voglia/boh e poi impiega il triplo del tempo a spiegarti come fare e correggere quello che hai fatto?
* Perché quando mangio leggero e sano - come la gente fissata con la dieta che mi fa sentire in colpa - tipo il bianco dell'uovo e le carote lesse, mi viene mal di stomaco, che non mi viene quando mangio lo spezzatino in umido con la polenta?
* Perché sono nata povera?
Ci ho i superpoteri
Ho sempre voluto i superpoteri. Voglio dire, chi non li vorrebbe?
Qualcuno potrebbe non volerli perché "da grandi poteri derivano grandi responsabilità" ma cioè, CHISSENE, mica tutti i supereroi possono mettersi a salvare il mondo eh, basta Batman.
Comunque, ho scoperto che un superpotere ce l'ho però siccome sono sfigata non ho quello che vorrei tantissimo, e cioè il teletrasporto: faccio solo i sogni premonitori.
Non sto dicendo una cazzata eh, per una volta sono seria e tra l'altro è una cosa che mi preoccupa non poco: mi è successo due volte e mi sono agitata sul serio, giuro su Lost.
La prima "previsione" ha dei tempi molto dilatati.
Maggio/giugno: sogno che sono con questo ragazzo (sì, è un sogno mezzo porno, embè?) e ci baciamo ecc. e a un certo punto lui inizia a guardarmi e dice "Sì ma che schifo, non hai neanche una cicatrice". Per la cronaca poi nel sogno non si è combinato niente. Gli racconto la cosa, ridiamo tutti e due e fine.
Qualche mese dopo mi ritrovo a rileggere vecchi messaggi per liberare la memoria, e mi rendo conto CHE. Inquietante.
Sono rimasta agitata per un paio d'ore, poi la razionalità ha preso il sopravvento e quindi niente, la metto tra le coincidenza.
Seconda situazione.
Qualche giorno fa faccio un sogno su mia madre, che da brava rompipalle com'è non mi lascia stare neanche durante il sonno. Il sogno è formato da una serie di situazioni in cui io faccio una cosa e lei la distrugge: io leggo un libro e lei me lo strappa, io compro una cosa per me e lei la da via, l'ultima scena che è la più palese è lei che rovescia per terra un piatto con dentro della polenta dicendo "credevo fosse la farina delle mandorle che devi buttare via" e io che la prendo per le spalle e la scuoto e con sguardo cattivissimo le dico che non deve mai più toccare niente che possa essere fatto risalire a me senza il mio permesso.
Lo racconto a casa e AH-AH ridiamo tutti perché rompe le palle anche quando dormo e finita lì.
E invece.
Succede che la settimana scorsa compro la farina integrale perché voi maledette siete tutte a dieta e mi fate sentire in colpa voglio fare un esperimento e farci i muffin. Sabato li preparo con farina integrale e mandorle ma mi fanno proprio schifo e non riesco a mangiarli, uguale tutti gli altri e quindi decidiamo di buttarli e con la farina decido che proverò a fare del pane.
Ieri mia madre arriva e mi fa "guarda che insieme ai muffin ho buttato anche la farina" e io così, a bocca aperta, oltre a essere incazzata perché l'ha buttata, mi ritrovo sconvolta perché è successo quello avevo sognato: ha buttato una cosa mia, e c'entra la farina e le mandorle.
E niente, io inizio ad avere paura.
Ho un albero di Natale nuovo
Oggi sono andata a comprare l'albero di Natale. Che bella cosa.
Da sola. Che schifo.
Nemmeno mio papà è voluto venire con me.
Se il dio delle commedie romantiche esistesse, il commesso sarebbe stato un figo fighissimo, mi avrebbe aiutato a scegliere e poi si sarebbe offerto di portarmi lo scatolone in macchina. Saremmo andati a bere qualcosa per riscaldarci e amore a prima vista bla bla.
Invece la commessa era una signora sui 50. L'albero me l'ha dato il credo marito sui 60 e me lo sono dovuto portare da sola alla macchina che era LONTANA.
Voglio dire, che cos'ho messo la gonna a fare allora?
Per la cronaca, amiche: le calze in lana non tengono più caldo dei pantaloni, no ma proprio per niente né il cappotto in lana tiene più caldo del piumino. Quindi oltre a portarmi da sola lo scatolone cambiando mano ogni 10 passi perché mi faceva male, mi sono anche congelata.
Io ci contavo, dio delle commedie romantiche, a incontrare l'amore della mia vita lì in mezzo agli alberi.
Voglio dire, Mila Kunis in Friends with benefits si lamenta che le commedie romantiche non sono realistiche e poi però va tutto bene e ha il finale da commedia romantica. Perché lei si e io no?
Cioè Mila, cazzo, io ti amo e ti difendo anche un sacco contro quelli che dicono che non sei niente di che, tu non puoi intercedere? Anche senza un flash mob organizzato per me va bene.
Da sola. Che schifo.
Nemmeno mio papà è voluto venire con me.
Se il dio delle commedie romantiche esistesse, il commesso sarebbe stato un figo fighissimo, mi avrebbe aiutato a scegliere e poi si sarebbe offerto di portarmi lo scatolone in macchina. Saremmo andati a bere qualcosa per riscaldarci e amore a prima vista bla bla.
Invece la commessa era una signora sui 50. L'albero me l'ha dato il credo marito sui 60 e me lo sono dovuto portare da sola alla macchina che era LONTANA.
Voglio dire, che cos'ho messo la gonna a fare allora?
Per la cronaca, amiche: le calze in lana non tengono più caldo dei pantaloni, no ma proprio per niente né il cappotto in lana tiene più caldo del piumino. Quindi oltre a portarmi da sola lo scatolone cambiando mano ogni 10 passi perché mi faceva male, mi sono anche congelata.
Io ci contavo, dio delle commedie romantiche, a incontrare l'amore della mia vita lì in mezzo agli alberi.
Voglio dire, Mila Kunis in Friends with benefits si lamenta che le commedie romantiche non sono realistiche e poi però va tutto bene e ha il finale da commedia romantica. Perché lei si e io no?
Cioè Mila, cazzo, io ti amo e ti difendo anche un sacco contro quelli che dicono che non sei niente di che, tu non puoi intercedere? Anche senza un flash mob organizzato per me va bene.
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