Come i pazzi

16.07. Uomini e donne è appena finito.
Si che palle lo guardo, e lo guardano anche il 90% di quelle che dicono di non guardarlo. Poche balle, a quest'ora non ho niente da fare e son a casa da sola collasso sul divano e rido.
In realtà in questo periodo mica rido tanto, perché ci son degli elementi che mi fanno venir voglia di buttare la televisione fuori dalla finestra o anche solo spegnere. Tra l'altro non c'è più nemmeno Federico che era un gran figo e aveva dei capelli bellissimi, vabbè sembrava un baccalà insteccato e non era in grado di dire cinque parole sensate di fila senza perdersi, però seduto fermo e zitto era un gran figo (nonostante fosse biondo).
Adesso è rimasta solo la psicopatica 50enne che urla dietro a tutti e tutte ed è lei che mi fa venir voglia di buttare la televisione dalla finestra. Rompe talmente tanto che riesce a farmi risultare simpatica una lampadata, piastrata con le unghie finte lunghissime che la vedrei bene a litigare nel liceo di un film ambientato ad Harlem.
Io però confido in Maria, madre di tutte le presentatrici e regina di tutte le donne. Ogni puntata aspetto l'attimo in cui succede un tale casino da costringerla a parlare: solo lei ha il potere di far tacere tutte le galline che ci restano malissimo e le vedi dalla faccia che vorrebbero scavare una buca sul pavimento dello studio o in alternativa far morire Maria tra atroci sofferenze. Oggi la psicopatica l'ha fatta quasi piangere, si stava mordendo le labbra per cercare di resistere tipo io quando vedo qualcuno piangere in televisione o negli ultimi sei minuti di TUTTE le puntate di Grey's Anatomy.
(Post it: scrivere di Grey's Anatomy, ma solo se la puntata di stanotte va come ho deciso io.)

Allora riassumiamo, nella mia prossima vita è già deciso che sarò Sienna Miller (dopo una vita da non-gnocca ce ne vuole una da supergnocca) e in quella dopo voglio essere Maria de Filippi. Se riuscissi ad eliminare il dettaglio di Costanzo come marito sarebbe un particolare non da poco.

Letterina

Caro Babbo Natale,
come stai? Tutto bene? Salutami tanto gli gnomi, gli elfi e le fatine. Spero che Mamma Natale non ti faccia disperare troppo, tu comunque cerca di assecondarla, si sa che le donne a volte sono rompipalle, ma ne vale la pena vero?.
Volevo prima di tutto ringraziarti per i regali dell’anno scorso, che mi sono piaciuti tantissimo anche se al momento non mi vengono in mente.

Ecco..per quest’anno avrei pensato a un paio di cosette, cioè..sarebbero 3 cosette quelle che vorrei, per il momento ovvio.

Stavo pensando però che per te sarebbe molto più comodo se io facessi parte del lavoro al posto tuo. In fondo, hai tante persone a cui badare dai bambini ai vecchi, io sono cresciuta e posso fare da sola, quindi perchè invece dei regali non mi mandi una bella carta di credito senza limiti di spesa? Ti risparmi tutto lo sbattimento dei pacchetti, non consumi carta che cosi gli ambientalisti non rompono le balle e non devi neanche fare il viaggio perchè me la puoi mandare per posta. Geniale no?
Cosi io potrei prendere tutto quello che voglio, magari anche qualcosina in più che sicuramente mi verrà in mente più avanti, e potrei anche pensare ai regalini per qualcun altro.

Beh, credo di aver finito per adesso.
Ciao Babbino caro. Dalla sicuramente tua preferita,
Mic

PS: no, non sono fissata con grigio e crema.

Fine?

Tornata dalla laurea di due compagne di corso "storiche". Le altre due del terzetto. Bellissime, Hello Kitty e una scimmietta tanto ubriache da non stare neanche in piedi.
Mi è preso un groppone che non immaginavo. Per me è finita due settimane fa precise, lo so. Però solo ADESSO mi sento come se fosse finita davvero, ho perfino la tachicardia tipo.
Adesso 22.18 del 2 dicembre 2010.
Fino ad ora ero..boh, laureata si, ma in pausa. In pausa a preparare i loro papiri, a organizzare scherzi, a tranquillizzare e spiegare robe burocratiche.
Adesso basta, adesso non c'è più da parlare di università con loro, università basta. Magari mi disattiveranno anche matricola e password e la casella mail universitaria diventerà inutile.
Adesso si va avanti, tutte e tre. Se loro due vanno avanti devo farlo anche io, che sia questa la spinta che mi serve?
Intanto vado a farmi l'ennesima camomilla, che qua tra agitazioni e gropponi non c'è una notte che dormo tranquilla e filata.


No eh?

Il bivio

Maremma buHaiola. Non ho dormito un cacchio.
C'ho un bivio davanti e tipo un giorno per decidere.
Che faccio?
Mi ansio alla grande, accetto di non dormire per i prossimi tre giorni, al 99,9% per niente, cerco di raccattare chissà dove un po' di autostima, vivo un'esperienza e se va male (sicuro!) amen.
Passo, sapendo che l'occasione non si presenta, accetto di non dormire per i rimorsi e i pensieri per i prossimi tre giorni e prendo le cose con i miei soliti tempi, con calma un po' alla volta.
Non ce la posso fare. Ho già la tachicardia.
Madre mia perchè non mi hai fatto coraggiosa e intraprendente A FATTI e non solo a parole?
Sono tutto fumo e niente arrosto io. Cacchio, di nuovo.
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