Cosi, ieri pomeriggio ho passato un paio d'ore nell'universo parallelo che è la camera di una 14enne (cugina), con la scusa di installare iTunes: da paura.
Pareti, armadi, mensole, tutto ricoperto di poster: Zac Efron e il resto dei tizi di High School Musical, Jonas brothers, Shonhorah (so che ci va un'H in mezzo, ma non so dove quindi facciamo che va dappertutto), Hilary Duff, Justin Bieber, e incredibilmente fuori luogo, un poster con la formazione della Sisley Treviso di pallavolo, che devo dire ho apprezzato. Il pc suonava canzoni del Mondo di Patty e di Flor. Chi non sa cosa sono queste due "cose" non si informi. Da quel che ho capito si tratta di un incrocio tra Ugly Betty, i telefilm scemi di Disney Channel e le telenovele sudamericane che facevano su rete4 quando io ero piccola.
Altre cose degne di nota: Hello Kitty ovunque, libri di Fabio Volo, adidas giganti con le righe fucsia, felpe a cuoricini minuscoli, jeans con le ali sul culo, braccialetti di gomma a forma di cagnolino (???), naturalmente cellulare sempre in mano. Per dire, alle 6 di pomeriggio aveva finito i 100 messaggi gratis Vodafone.
Poi ho pensato (ogni tanto capita): 14anni.
Ma io?
...
Io a 14anni.
...
...
Prima superiore, cellulare appena regalato e visto che non avevo nessuno a cui scrivere mi ero fatta dare dalla mia migliore amica di allora (sempre quella del diario) il numero di un tipo. Lei non lo conosceva di persona ma l'aveva contattato facendo uno squillo a un numero a caso, si usava cosi a quei tempi. (maro', se scrivo a quei tempi vuol dire che son vecchia!)
Compravo ogni settimana o mese, non mi ricordo, la mia rivista culto Top Girl, insieme a tutte le altre in cui c'era qualche regalo o un articolo sulle Spice Girls. Ho costretto papà e fratello ad andare a vedere il film al cinema e ho perfino interpretato Victoria nella recita dei centri estivi in cui in una eccezionale formazione da sei facevamo una coreografia su Wannabe. Il mio costume di scena era un completino con top corto con la cerniera davanti e pantaloncini, tutto color arancione fastidio. Avevamo anche una band di uomini, gli Spazz Boys che ci facevano l'imitazione scema, a sottolineare come il nostro balletto fosse invece professionale.
In camera poster di Brad Pitt steso su una pelliccia/tappeto leopardato, erano i bei tempi in cui aveva 30-35 anni. Amavo i Take That e, non per vantarmi, Robbie più di tutti perchè avevo capito che aveva qualcosa in più. Per inverso, odiavo tutte le altre band uscite ad imitazione delle mie preferite, tipo i Five, i Boyzone o gli NSync.
La mia passione per i telefilm è nata in quegli anni credo, Beverly Hills dove David diventava più figo ad ogni stagione, e adesso è più figo che 20 anni fa. Dawson's Creek - che vergogna - ho guardato tutte le puntate, ma c'è un punto a mio favore e cioè aver sempre, fin dalla prima puntata odiato Dawson e neanche l'amico Pacey non mi è mai piaciuto, insomma l'unico decente era il tipo gay.
Avevo intenzione di fare mea culpa alla cugina perchè la prendo sempre in giro per Justin Bieber e tutto il resto, però che cacchio, non si può paragonare lui a Robbie. O al giovane biondissimo Brad. Non esiste.
PS: Ai miei tempi - di nuovo - si usava fare gli squilli per farsi sentire e guai se qualcuno non rispondeva, chissà se si usa ancora. Beh, a parte il tizio che li fa sempre a me, ma poverino, quello anche se ha 30 anni non si rassegnerà mai.