No.

Noi diciamo NO.
In tema di referendum, propongo l'abrogazione dei seguenti uomini:

1 - Uomo con borsello. Uomo, devi andare in giro con le mani libere, non esiste che ti porti dietro la bustina stile postino/controllore dei treni. Cos'avrai mai da portare in giro? Gli assorbenti per quando hai le tue cose? Lo specchietto per controllarti la matita? Il badge per andare in mensa e la chiavetta che sono troppo pesanti? NO. Quindi, caro ragazzo nuovo, se vuoi che torni a innamorarmi di te, come avevo fatto nei tre giorni di lavoro prima del ponte, domani il borsello lascialo a casa.

2 - Uomo con unghia lunga. Esiste, lo giuro. Non è un reperto mitologico, non è mio nonno resuscitato che si teneva l'unghia del mignolo lunga per non so quale oscuro motivo, esiste ed è giovane. E dovrebbe nascondersi. Mi hanno detto che in qualche paese del mondo è usanza per gli uomini lasciarsi le unghie lunghe per essere più comodi a pulire buchi vari sparsi in giro per la faccia, io non lo so, ma mi fa schifo uguale.

3 - Uomo con forfora. Amico, se Clear non è sufficiente, vai dalla parrucchiera e spendi anche tu 17 euro per uno shampoo, che se ne esiste uno per me di sicuro ne esisterà uno anche giusto giusto per te. 17 euro, Roberta, cacchio.

4 - Uomo con infradito/sandali. NO e basta. Ti puoi mettere le infradito in piscina, in palestra, a casa nel tuo giardino, in spiaggia. E basta. Nel resto dei casi ti metti le scarpe e soffri il caldo. Fa niente se poi hai i piedi che puzzano, meglio la puzza che gli infradito, soprattutto se di pelle, ho i brividi quasi.

5 - Uomo con sopracciglia depilate. Ok, se hai il monociglio puoi togliere giusto qualcosa per farne uscire due, ma se ti fai l'ala di gabbiano alla Jennifer Lopez mi fai venire in mente i truzzoni del TNT, e non è una bella cosa.

6 - Uomo con pizzetto/basettoni lunghi dalle forme strane. Via, sciò.

7 - Uomo con gambe a X. Presente quelli che camminano e un pochino si strusciano le ginocchia? Ecco, mi dnano un fastidio fisico, come anche vedere le ragazze che camminano con i piedi a papera, oppure quelli che camminano più con l'esterno dei piedi o con l'interno e le scarpe si rovinano tutte da una parte o dall'altra. Siate simmetrici dai, mica è tanto difficile.

- Work in progress - 

Casting per tutte (quasi)


Oh guarda, un fantastico brand organizza casting per la campagna pubblicitaria tra la gente comune. Che bravi! Proprio un bel modo per coinvolgere i consumatori!
Si, occhei, ma leggi bene. Perchè non è uno scherzo. Non l'ho cambiato io con fotosciop, che ancora lo devo capire come si fa a copiare i caratteri.

Adesso vorrei sapere come si svolgono in genere questi casting. Immagino che le persone che vogliono partecipare debbano mandare una mail per proporre la propria candidatura, una sorta di registrazione. Presumo che il messaggio classico riporti i dati anagrafici e la conferma del rispetto dei requisiti indicati.
Il giorno del casting queste persone si presenteranno e probabilmente ci sarà qualcuno a controllare i dati e consegnare un numerino.
Ah, ovviamente, prima degli scatti di prova, una controllatina del ginecologo, sia mai che qualcuno imbrogli.

***
EDIT
Un'ora dopo, il testo nel sito era cambiato.
 

Mica giusto eh

Vedi un ragazzo carino in mensa, lo mostri a quelle che lavorano nel tuo ufficio, tutte dicono che è bello. Scatta l'innamoramento collettivo. Passate i successivi 3 giorni in mensa a cercare se c'è, e lui c'è sempre. Si sentirà un pochino osservato avendo gli occhi di 8/10 persone sempre puntati addosso? Le ragazze con cui sta sempre a pranzo, si accorgeranno di tutte noi che lo guardiamo? Perchè sta sempre con quelle due ragazze? Non c'è neanche un uomo in quell'ufficio? Carino, guarda come si veste bene. Durante tutta la settimana l'attività di svago in mensa diventa quella di cercare qualcuno che lo conosca, che sappia come si chiama e in che ufficio lavora. Poi, insieme alle altre lo vedi entrare nell'ufficio dopo i bagni e dopo le macchinette, e la ricerca diventa più facile. Poi lo incroci in corridoio e ti saluta e lo saluti. Poi scopri che la tipa che c'è due scrivanie più avanti di te lo conosce. Poi inizi a scoprire come si chiama, cosa fanno in quell'ufficio, lo cerchi con le altre su facebook.
Poi, ti dicono che è gay.

Coerenze

Copertina di Vanity fair che mi è arrivato ieri a casa, mi sa che è vecchio perchè qua le poste funzionano un po' a cazzo. Che poi per me è nuovissimo perchè rimango sempre indietro di due-tre settimane a leggere. Comunque, copertina:


Giorgia Palmas.
Professione: gnocca.
Segni particolari: gnocca seminuda.

Il titolo scelto da - presumo - il simpatico direttore è:
Donna oggetto a chi?

Eh, a chi? 
Boh, forse a quella oliata da fotosciop in faccia e sporca nei punti strategici di spalla e culo?
Quella con degli shorts che assomigliano a una mutanda brasiliana?
Quella fotografata inclinata a 30° in una posizione che dopo 10 secondi ti fa venire voglia di stiracchiarti piegandoti in avanti?

Ma non so, vedi te.
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