Conquistare gli uomini su internet HOW TO

Mostrare il culo va benissimo.
Mostrare le tette di più, ma bisogna farlo con ironia.
La foto di tette/culo intitolata "tette/culo" è volgare, bisogna intitolarla "noia/lentiggini/occhiaie".
Parlare di calcio no, è un'invasione di campo.
Foto di cibo insomma, solo se seguiti da inviti e battutine a doppio senso.
Tweet sui programmi tv, sui vestiti, su tutto quello che fa sembrare decerebrate sì.
Parlare di musica dipende.
Libri nah.
Se lui "ahahahahah mi fai morire dal ridere" lasciar perdere, è già una sconfitta.
Parlare di bambini NO NO NO NO NO.
Tirarsela da qui al Burundi è ok.
Foto di cosce magre e culi ossuti con didascalia "smettila di mangiare come una balena" ottimo.

Dolcetti per impediti #2: Tiramisù

Mi ero dimenticata della rubrica "Dolcetti per impediti" che però è molto importante per me perché credo molto nella causa che anche noi intolleranti abbiamo il diritto di diventare obesi.

Parliamo del tiramisù e della disperazione che mi ha colto nel momento in cui mi sono resa conto che non l'avrei più potuto mangiare.
Tiramisù, profitterol, parmigiana di melanzane, tutte cose che non smetterò mai di provare a fare con qualsiasi sostituto sarò capace di trovare.

I savoiardi sono fortunatamente senza burro, il problema è la crema, perché non esiste un mascarpone di soia. La soluzione più semplice sarebbe la panna vegetale da montare, in fondo ci sono già degli sconsiderati che usano la panna montata al posto del mascarpone. Il problema è che io la panna vegetale da montare non l'ho mai vista, almeno non vegetale al 100%. Avevo provato ad usare la panna di soia, il gusto non era male ma la crema era troppo liquida e i biscotti avevano assorbito tutto.

Unendo due ricette trovate su vari blog per sfigati e un mio trucchetto però sono riuscita ad ottenere un finto tiramisù che è molto tiramisù.
Le differenze rispetto alla versione classica sono due:
- Prendere 400 ml di panna di soia, farla bollire con 2 cucchiai di farina setacciata
- Usare metà dello zucchero per montare i rossi d'uovo e l'altra metà per montare i bianchi, così diventeranno più solidi e aiuteranno a ottenere una crema più consistente.
Quindi delicatamente, per non smontare tutto, si mescolano panna di soia, rossi d'uovo con lo zucchero e albumi e tie' tutto fatto.

400 gr savoiardi, caffè, 400 ml panna di soia, 2 cucchiai farina 00, 4 uova, 100 gr zucchero

I pollici di Megan Fox

Si dice tanto che noi femmine siamo stronze ma non è vero, siamo dei piccoli esserini adorabili, soprattutto alcune, soprattutto io. Si dice tanto che siamo stronze soprattutto con le altre femmine, che non ci va mai bene niente, che siamo capaci di trovare difetti anche a Megan Fox, che siamo invidiose.
Io non sono per niente d'accordo.
Per niente.

Però. Voi li avete mai visti i pollici di Megan Fox? No dico, li avete visti? Avanti, adesso tutti a gugolare "i pollici di Megan Fox".

Vabbè, comunque.
Io non penso di essere così. Ovviamente ho le mie simpatie e le mie antipatie, come tutti, e in base a queste mi comporto: quindi sì, faccio caso ai pollici di Megan Fox ma perdono e amo il periodo cicciona-in-tuta di Mila Kunis. SIAMO TUTTI UMANI.
In realtà mi piacciono le donne, sono molto più belle da guardare degli uomini, non per niente su Pinterest ho una board che si chiama My girlfriends e una I [heart] lingerie che più che mostrare lingerie è un inno al softporno. A guardarle bene hanno tutte qualcosa in comune: viso sottile, capelli lunghi e voluminosi, grandi sorrisoni. Ma se guardo le mie fidanzate famose la cosa più importante che hanno in comune è una: sono delle cretine.

La prima della storia è stata Kate Hudson, regina delle commedie romantiche quando Katherine Izzie Heigl non era ancora nata. Sei la figlia di Goldie Hawn, non puoi non nascere simpaticissima e adorabile e con un sorriso che ciao.

Poi è venuta Zooey Deschanel che ha fatto dell'essere stramba praticamente tutto, il bello [o brutto, se non piace] è che lei non si distingue da Jess di New girl. Io me la immagino proprio così: deficiente, idiota, buffa. Quando ho visto questa sono quasi morta.

La sosia Katy Perry viene da sé [anche se come bellezza preferisco Zooey, più discreta], una che fa un video dove spara panna montata dal reggiseno o la ami o la fai internare. Del genere talmente idiota che non mi da neanche fastidio il suo gran mettere in mostra le tette.

Più recente Emma Stone, che sembra tutta carina e delicatina nei suoi 35 kg di capelli finti rossi, poi la vedi in un'intervista e ride un casino e fa le vocette. Dove sei Emma? Eri ovunque e sei sparita da un po', torna dai.

Forse la più gnocca tra le sceme è Mila Kunis, che gli uomini sbavano a guardarla e si innamorano quando scoprono che è la doppiatrice di Meg di The family guy. Le interviste di coppia con il maschio-cretino Justin Timberlake erano una bbbomba.

L'ultima della serie, e anche la meno bella, è Jennifer Lawrence, su cui in realtà non sono molto convinta. Lei è un po' l'esagerazione di tutte le altre. Più che adorabile o maschiaccio è una camionista. Ci sono millemila meme e gif su di lei, e la gente non si spreca nemmeno di trovare titoli accattivanti, si chiamano quasi tutti "Jennifer Lawrence being Jennifer Lawrence", il titolo non serve, l'hanno capito tutto. È talmente Jennifer Lawrence che a volte mi ritrovo a pensare che lo fa di proposito, che non può essere così veramente.

Questo post si doveva intitolare "Perché ci piace Katy Perry", poi ho pensato di parlare di Jennifer Lawrence essendo io in pieno periodo Hunger games [no basta, lo odio, ma questo è un altro post]. Poi però mi sono venute in mente le altre, mi son persa a guardare le gif su 9GAG e le interviste di Letterman su youtube e mi son persa e non so più come finire il post.

Frozen - Il regno di ghiaccio

Negli ultimi quindici giorni ho guardato tre volte Frozen - Il regno di ghiaccio, due volte in inglese e una in italiano: occhi spalancati come avessi cinque anni e un continuo ooooh di cui assolutamente non mi vergogno, ho parlato con persone di sesso maschile che hanno avuto la stessa reazione.


Ci piace questo ritorno alle principesse della Disney? Ci piace. Non è che noi persone adulte e mature non abbiamo apprezzato Chicken little, Hercules, Bolt e gli altri, ma il simbolo della Disney è pur sempre un castello, no? Quindi dateci le principesse e i vestiti, i capelli fluenti, le canzoni da imparare a memoria, la magia e i brillantini e luccichii.

È un bel film, è la storia bella del rapporto tra due sorelle, c'è l'amore ma se ne sta in disparte, ci sono i siparietti comici a cui siamo tanti abituati. Ci piace anche la colonna sonora, io i ritornelli me li canto da giorni.
Fatevi un piacere, se lo guardate in italiano perdete qualche minuto ed ascoltate "Let it go", la versione originale della canzone del momento clou di Elsa, non metto il link perché così ognuno è responsabile dei propri spoiler.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...